Store Wars: Come si stanno comportando Apple, Google e Microsoft?

Venture Beat ha deciso di condividere con noi un recente resoconto in cui si elenca il numero di app realizzate da Apple, Google e Microsoft sui propri store e su quelli concorrenti.

Per quanto riguarda Microsoft si contano 74 app sviluppate per iOS e 45 per Android. Apple? Apple non lascia niente a nessuno, ma a questo ormai siamo abituati, no? Ma Google? L’azienda del “don’t be evil”, dell’open source e della rivoluzione digitale come si è comportata?

Ha realizzato un totale di 70 app per iOS e 1 per Windows Phone. Nessun supporto al nostro sistema operativo dalla compagnia che ha sempre decantato ottimi principi come quelli appena riportati, ponendosi come alternativa non solo di Apple, ma anche di Microsoft stessa.

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Perché questo comportamento diverso tra le aziende? Come già detto Apple ha sempre avuto una visione molto chiusa e ha sempre guardato solo in casa propria (o quasi): un po’ perché se lo può permettere, un po’ perché teme di perdere la propria unicità diventando così “una delle tante” (ma anche qui non c’era qualcuno che esortava al “Think different”?).

Google invece ha cercato di dare l’impressione di offrire qualcosa di diverso al pubblico: sistemi aperti e sinergia tra di essi. Perché ignorare Microsoft allora? Continua a definire il sistema operativo della casa di Redmond “insignificante”, ma, sebbene si parli sempre di piccoli numeri rispetto ai big, si tratta comunque di un sistema emergente che sta registrando un buon riscontro nel pubblico (soprattutto in certi Paesi come l’Italia ad esempio). C’è forse anche un po’ di paura nei confronti dell’astro nascente soprattutto nella fascia bassa del mercato? Possibile, ma sarà il tempo a stabilirlo.

Quanto a Microsoft… non illudiamoci ovviamente che la scelta sia dovuta solo ad un’ottica più aperta dell’azienda (un tempo molto più chiusa), ma in quella di un’espansione dei suoi servizi come Office e OneDrive sulle maggiori piattaforme, che avrebbero altrimenti lasciato uno spazio disponibile a terzi per essere colmato con la conseguente perdita per Microsoft di importanti quote di mercato.

 

Nel mondo degli affari non c’è un buono e un cattivo: tutti puntano ad aumentare i propri introiti, ovviamente. C’è però chi in queste “Store Wars” lo fa danneggiando il consumatore e chi lo fa aumentandone le possibilità. In questo senso Microsoft è la vincitrice morale di questo 2014… cambierà qualcosa nel 2015? Staremo a vedere.

FONTE Informazioni: Venture Beat

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Alessandro Del Grano
If something is expensive to develop, and somebody's not going to get paid, it won't get developed. So you decide: Do you want software to be written, or not? - B. Gates
  • be’, mi pare che Google nel 2015 riserverà qualche sorpresa… se non sbaglio cercava sviluppatori per WP… ma francamente: 5translate usa il traduttore di Google ed ha quasi le stesse funzioni (una più, una meno), Tubecast supera di gran lunga l’applicazione ufficiale di YouTube (forse solo i commenti sono da migliorare). Inbox chi se ne frega, GMail non serve, su WP8 si integra perfettamente tutto, volendo poi c’è metromail che la gestisce molto bene. GMaps ce ne frega poco (HERE è offline e le mappe sono ottime, anche se dipende dalle zone, e streetview non è certo chissà cosa…tra l’altro esistono app che usano le gmaps compreso streetview). Pagine, Numeri etc. non possono competere nemmeno con l’office originale, anche se limitato. Drive lo puoi gestire da app come Pocket Files Manager… play music sarebbe carina, ma amen. Insomma, i servizi Microsoft sono così eccellenti che io li uso su Android e iOS snobbando senza problemi i servizi che invece offrirebbero di default (iCloud e Servizi Google). Microsoft sempre e ovunque!

    • Stefano

      Devo dissentire su alcuni punti.. Uso da parecchio servizi di Mountain View come Gmail e GCalendar e devo ammettere che il passaggio a WP é stato non poco traumatico all’inizio (avvenuto ancora a versione 7). Sebbene nell’ultimo anno e mezzo Microsoft ha fatto un lavoro eccelso, una qualche app ufficiale per gestire, ad esempio, Gmail farebbe molto comodo. Alle volte mi risulta fastidioso che su altri OS ci siano servizi che noi abbiamo ma non il contrario.Tuttavia, ribadisco, sono critiche minori che non intaccano l’ottima esperienza utente che M ci regala da un anno a questa parte (ho un 720 comprato ormai un annetto e mezzo e mi ritengo ancora soddisfatto dell’acquisto. Scegliere di aggiornare costantemente tutti i device é una scelta importante e coraggiosa che merita cmq un gran rispetto). Certo c’è ancora strada da fare ma non va dimenticato il ritardo di due/tre anni rispetto alla concorrenza e la rapidità con cui si stanno mettendo al passo..

      • perché tu usi gmail, io ho sempre avuto hotmail (dai tempi di msn) e grazie agli alias ho potuto cambiare la mia mail mantenendo tutto (cosa che non posso fare con gmail e per questo non la uso essendo una mail “adolescenziale”, se capisci quel che intendo, a cui purtroppo ho legato diversi servizi come youtube e qualche acquisto fatto su google play che non mi va di perdere). Gestire GMail per far cosa? Puoi vedere tranquillamente tutte le cartelle etc. anche se trovo più pratica e intuitiva la gestione di outlook… a me i servizi google non piacciono proprio, troppo orientati alle app e al web, non esistono “programmi” per pc con quella componente offline che può sempre servire… senza contare che, appunto, i servizi microsoft li ritrovo su tutti i dispositivi che ho… non ha senso per me usare icloud o google drive per lasciar fuori qualche dispositivo… con pc, tablet, 3 telefoni e xbox, microsoft è l’unica che mi permette di sincronizzare realmente tutto