The Guardian dice addio alla propria Universal App, “utilizzate il sito” consiglia il giornale

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La testata giornalistica inglese saluta lo store di Microsoft in favore del proprio sito web: addio o ipotetico arrivederci?

Non so quanti di voi siano solito consultare il The Guardian per informarsi – forse la mitica TelePavia, emittente della mia zona, ha più utenti del giornale made in London per quanto riguarda l’Italia.
In ogni caso per l’Inghilterra il The Guardian rappresenta una vera e propria autorità, e per questo ci è sembrato giusto riportare la notizia.

The Guardian non più supportata sul Windows Store

Volete davvero leggere il comunicato stampa ufficiale? Non vi perdete niente se non lo fate, in ogni caso ecco a voi:

We don’t take discontinuing services lightly and Windows continues to be an important platform for our readers. However, after taking a number of key factors into consideration – such as current usage, costs to support and effort to maintain parity with Android and iOS – we believe we can provide a better experience through our website for our readers using Windows.

In parole povere: “Windows (presumiamo principalmente lato pc, ndr) è importante, ma siccome nessuno considera la nostra app su questa piattaforma e i costi di conseguenza sono maggiori dei guadagni, vi beccate il solo sito web“.

Come al solito: come biasimarli? Sono aziende, devono guadagnare. Se un servizio è in perdita, si taglia. Non sono organizzazioni filantropiche, ma, appunto, aziende.

Il lato positivo

Ah, c’è un lato positivo? Si, o meglio, non va così male. Per una volta, non voglio essere polemico, anzi: proviamo a guardare quel che c’è di buono in questo “misfatto”.

Per quanto riguarda il settore mobile, sicuramente è una perdita, qui non c’è nulla da fare. Consultare un giornale, quindi leggere notizie, dallo smartphone è molto più comodo se fatto da una applicazione nativa: migliore scrolling, caratteri più chiari, spesso maggiore personalizzazione.

Lato desktop, però, oggettivamente spesso è più semplice ed immediato visualizzare news direttamente dal sito web. Molte applicazioni non sono adattate in modo corretto a schermi così grandi, molto spazio viene sprecato e l’impaginazione non sempre è ottimale.

Perdere l’applicazione, lato PC, non rappresenta quindi una perdita così grave: pochi la usavano, in favore del sito internet.

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Progressive web apps

Anche Microsoft sembra aver capito questo problema -l’esempio del The Guardian sicuramente contribuisce- e proprio per questo sta puntando sempre di più sulle progressive web apps invece che applicazioni universali native vere e proprie.

Non si tratta di semplici “raccoglitori” di siti web, ma dell’unione di pagina internet ed applicazione mobile, che dovrebbero in tempi non troppo lunghi fare la loro comparsa nel Windows Store in maniera diffusa.

Chissà quindi che un giorno The Guardian non ritorni con questa nuova veste!

Disclaimer

Sia ben chiaro, Lovers, NON stiamo dicendo che questa sia una notizia di cui essere felici. La rimozione di una applicazione dallo store rappresenta comunque una sconfitta, che però abbiamo voluto interpretare con un punto di vista leggermente diverso dal solito.

Sono giorni dove le notizie positive (per fortuna, dopo gli ultimi periodi) non mancano: Interessanti news per Xbox, la Mixed Reality e Windows 10.

Ci sentiamo quindi ispirati e vogliamo utilizzare un metro di valutazione un po’ meno catastrofista, sperando che possiate condividerlo!

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  • Dezzo

    Io comunque sono convinto che seppur di molte app si possa usare il sito web, mi trovo piu comodo con l’app! Le notifiche oppure un interfaccia semplice e molte volte più veloce sono punti a favore di quest’ultime