Time Sense si aggiorna con importanti novità

Time Sense è l’applicazione sviluppata da Lorenzo Farinelli che ci consente di tenere sotto controllo il tempo speso sui nostri smartphone.

Ne avevamo già parlato (QUI e QUI), ma con la versione 1.6 raggiunge una piena maturità, frutto anche dei feedback lasciati dagli utenti sullo Store e da lunghe chiacchierate in chat con il sottoscritto (l’ho stressato, povero Lorenzo!).

Non riporto interamente il changelog che potete leggere tranquillamente al momento in cui aggiornate l’app sullo Store, ma velocemente illustro le novità principali:

  • Nuova UI
  • Supporto alla tile media (che flippa tra la tile del programma e sul retro i dati di utilizzo, richiesta a gran voce da vari utenti)
  • Percentuale della giornata passata al telefono (non vi dico la mia perché mi vergogno)
  • Report orario mostrato in grafici (per Oggi e Ieri): un po’ “striminziti” ma comunque danno un idea se l’uso è più mattutino o serale
  • Riepilogo mensile
  • Riepilogo totale con Medie di utilizzo e sblocchi del telefono
  • Massimo e Minimo come Record di utilizzo sia per uso sia per sblocchi
  • Possibilitå di condividere le statistiche tramite Social Network, Email o OneNote
  • Data di inizio monitoraggio presente nelle impostazioni (anche questa è stata richiesta nello Store)
  • Possibilità di ripristinare i record (altri tipi di ripristino erano già presenti nella scorsa versione)

L’applicazione non serve a monitorare i consumi, ma il tempo. Le due cose sono collegate, nel senso che se ho usato il telefono un’ora, sicuramente si sarà scaricato di più che non quando l’ho tenuto in tasca due ore. Ma è un ragionamento che farete voi a posteriori.

Nelle prossime versioni mi piacerebbe fosse implementato un riepilogo più dettagliato degli orari esatti di sblocco del telefono e dell’eventuale stato di carica e livello di batteria in quel momento. Magari anche, in via del tutto opzionale e a scelta dell’utente, registrare la posizione GPS del luogo in cui ci si trova al momento dello sblocco con relativa mappa. In realtà sa già che mi piacerebbe vedere determinate funzioni ma al momento si dedicherà ad altri progetti (scolastici, ha solo 17 anni!) e potrà accontentarmi solo tra qualche mese… ah, i giovani d’oggi! Ora scusatemi ma devo andare al circolo bocciofilo a bermi un bianchino con gli amici… un’app che misura il tempo mi ricorda anche che son vecchio (dentro)!

Se reputi utile questo contenuto, aiutaci condividendolo!
Articolo precedenteArticolo successivo
Mariano Mercuri
Chiedere ragione, è la prima cosa che l'apprendista filosofo dovrebbe apprendere a fare. Là dove nessuno chiede ragione, come può la filosofia anche solo cominciare? La domanda "perché?" ci fa scoprire l'intreccio di etica e logica, su cui i filosofi si interrogano, da Platone a Husserl. Se l'etica è la logica dell'agire giusto, la logica è l'etica del pensare [Roberta De Monticelli]