Un anno da Windows Insider: emozioni, sorprese e delusioni

Oggi è passato un anno dalla mia prima adesione al programma Windows Insider. L’esclusiva Microsoft, aperta a tutti gli utenti, per partecipare da vicino allo sviluppo di Windows 10 e Windows 10 mobile.

Un anno dopo e precisamente 27 build tra Windows 10 e Windows 10 mobile, i partecipanti al programma Insider sono più di 7 milioni. Io ho aderito al programma in ritardo di qualche giorno, dato che l’annuncio ufficiale fu fatto il 30 settembre 2014.

Il successo della build 9841 fu subitaneo, con un milione di attivazioni in sole due settimane, tanti gli utenti che aderendo al programma hanno potuto coronare il loro sogno di far parte di una community di tester, una sorta di “eletti”. Vi era la possibilità di provare in anteprima le novità che sarebbero arrivate con Windows 10. Ma non era tutto rose e fiori: c’erano tanti problemi con cui combattere, bug e instabilità che potevano rendere l’esperienza frustrante.

 

Il programma Windows Insider

Ufficialmente il programma nasce per testare le versioni di anteprima degli OS Microsoft e inviare opinioni sulle nuove funzionalità. Microsoft si apre al pubblico come mai nessuna azienda aveva fatto prima d’ora, mettendo a nudo il processo di sviluppo di un sistema operativo e con se anche le sue debolezze. Il tutto mentre gli utenti forniscono informazioni, opinioni e segnalazioni di bug. Un meccanismo a due vie che, potenzialmente, era e sarebbe dovuto essere una grande forza sia per Microsoft che per la base di utenti. Ma che poteva anche diventare un vero disastro, mostrando a tutti le incongruenze o gli errori di casa Redmond.

A mio avviso la natura di lama a doppio taglio è rimasta e si è notata nel tempo. Questo perché tutti gli utenti potevano provare queste versioni di anteprima (pesantemente buggate e poco usabili), ma tra tutti gli utenti una grossa fetta è costituita da utOnti (utenti tonti, ndr) che altro non fanno che non-pensare e si aspettano un prodotto quasi ultimato, quando non sarebbe nemmeno una beta.

 

Windows Feedback e l’Hub di Insider

Questo marasma di utonti con Windows 10 Insider Preview si è tradotto in milioni e milioni di feedback rilasciati nell’Hub di Insider, moltissimi identici l’uno all’altro (perché gli utonti non sanno cercare e votare quelli già fatti). Davvero pensate che nella marmaglia di feedback, il vostro sensato consiglio possa essere giunto agli ingegneri Microsoft? Giammai.

There+_5fa460f2c70ca004dd31c4fb5caec8d6

Per chiarire l’idea, si può fare un paragone col voto. Il suffragio universale consente a tutti di votare, ma quanti “dovrebbero” veramente farlo? Quanti veramente votano con criterio e ragionamento? Così come negli utenti Insider i feedback davvero di valore vengono sommersi da richieste inutili e segnalazioni sbagliate. Inoltre, tra il milione di feedback, quanti sono stati davvero letti dagli ingegneri Microsoft? E quante modifiche sono state effettivamente inserite su richiesta dell’utenza?

D’altronde, come si fa a decidere lo sviluppo di un sistema operativo basandosi solamente sugli utenti, quando tre milioni di Insider vogliono il menu Start di Windows 7 e a tre milioni di persone andava bene quello di Windows 8.1?

 

La verità sul progetto Insider

La mia opinione, perché di questo si tratta, è che Microsoft col programma Insider abbia più che altro “accontentato” gli utenti affamati di aggiornamenti. Ovviamente non è vero neanche pensarla in modo così drastico, perché gli strumenti di telemetria inseriti in Windows 10 sono serviti a migliorare l’esperienza d’uso, a risolvere bug e a raccogliere informazioni statistiche sull’uso dell’interfaccia o sui componenti hardware più o meno diffusi.

dictionary-series-philosophy-truth

Ma l’idea del “contentino” mi perseguita ed è ben visibile soprattutto nell’ambito mobile, dove è ormai passato quasi un anno dall’ultimo rilascio di un aggiornamento ufficiale (GDR2). Secondo voi gli utenti Windows Phone avrebbero tollerato un anno di silenzi e rumors fino al rilascio di Windows 10 mobile? Certamente no, avrebbero cambiato sponda e per questo Microsoft ha aperto a Windows 10 Mobile Insider Preview.

Ciò ha calmato gli animi degli utenti, ma al tempo stesso ha esposto Microsoft a pesanti critiche da parte dell’utente comune che non capisce come mai non riesca a inviare un SMS con Windows 10 Mobile Insider Preview.

 

Windows 10 Mobile

Mentre nell’ambito desktop siamo già molto abituati ad aggiornamenti continui, ciò non avviene nell’ambito mobile. Anche il processo di sviluppo di un sistema operativo mobile è molto più complesso e fallace, ciò comporta un minor numero di build che passano dall’OTG al Fast Ring e tante instabilità. Windows 10 Mobile è molto meno flessibile di Windows 10 nella gestione dell’hardware e dei processi. Se qualcosa non funziona, non appare una semplice finestrella sul desktop a dirci che “messaging.exe ha smesso di funzionare”, semplicemente il nostro Lumia crasha e si riavvia.

Il risultato del programma Insider è stato, quindi, diverso tra l’ambito desktop e mobile.

 

La percezione della massa

Con Windows 10 desktop, la stabilità è stata più o meno accettabile fin dalle prime build e “la massa” ha cominciato a sentir parlare di Windows 10 dai loro amici smanettoni. La stabilità era buona per via della modifica “più semplice” di Windows 10 rispetto alla controparte mobile. L’idea di Windows 10 come innovativo, con le sue feature come Windows Hello e il ritorno del menu Start, hanno contribuito positivamente.

Nell’ambito mobile, invece, gli amici smanettoni (me compreso) hanno dovuto mostrare un prodotto molto più instabile, che non permetteva l’uso quotidiano dello smartphone. “Scusate ma ho Windows 10 Mobile e si è impallata la fotocamera”. L’idea trapelata nel tempo non è stata sicuramente positiva, in questo caso, per Microsoft.

 

Aggiungiamoci anche che la timeline di sviluppo è stata diversa tra Windows 10 e la sua versione Mobile. Mentre Windows 10 ha sostanzialmente aggiunto delle funzioni, Windows 10 Mobile è stato completamente trasformato. Ciò perché il monolitico Windows Phone 8.1 ha avuto bisogno di una “compartimentalizzazione” (esiste questa parola?) per reggere il futuro “Windows as a service”. Cioè è stato testimone dell’isolamento di parti importanti del sistema operativo dal blocco monolitico in applicazioni facilmente aggiornabili.

Il processo, però, non è per niente semplice. Windows Phone 8.1 è un castello di carte e Microsoft è stata costretta a riscrivere da zero tante parti del suo sistema operativo. Ciò ha comportato la disattivazione temporanea di tante funzioni utilizzate e impostazioni particolari che gli utOnti non hanno saputo interpretare. Se si da uno sguardo ai feedback, infatti, l’80% è un semplice “Rimettete questo, rimettete quello”. Una reazione normale degli utenti, che si vedono togliere funzioni utili, ed è anche sembrato una sorta di “spreco di tempo” durante lo sviluppo di Windows 10 Mobile. La percezione è stata di distacco, per uno sviluppo che di fatto è stato quasi del tutto indipendente dai feedback ricevuti.

 

Dal mio punto di vista, ho visto trasformare senza innovare. Come esempio eclatante possiamo prendere l’app Musica che ha subito ben due riscritture da zero. Sì, Groove è un’app completamente nuova, più bella, ma a livello di funzioni siamo sempre lì, nulla di nuovo e ad alcuni utenti ciò non va giù.

Credo anche che il programma Insider non sia servito nemmeno tanto a testare l’OS sui vari dispositivi. In casa Redmond sicuramente hanno già tutti i dispositivi di test di cui hanno bisogno e globalmente lo share di Windows Phone è basso. I dispositivi sono noti, si contano con numeri a due cifre e hanno tutti più o meno lo stesso hardware. Ciò non fa altro che avvalorare la mia tesi sul “contentino” di Windows 10 Mobile.

windows_phone_8_1_maggio_2

Il futuro di Windows Insider nel mobile

Ecco perché in un anno di build, di aggiornamenti, di problemi, di opinioni e confronti posso arrivare a dire che, con l’uscita ufficiale di Windows 10 Mobile, il programma insider per questa versione deve essere chiuso. Come dire che “voglio mangiare la mortadella perché mi piace, ma non voglio minimamente vedere come si fa“.

mortadellabo-730x490

Lo stesso dovrebbe valere per un OS Mobile, magari aggiungendo quella comunicazione che manca a Microsoft. I feedback possono essere ricevuti anche senza testare con mano le novità, ma semplicemente presentandole in modo ufficiale.

Del tipo “introdurremo una categorizzazione nelle Impostazioni. Vi piace?”. Sicuramente sarebbe un modo migliore per ricevere opinioni a riguardo, evitando le critiche che sono inevitabili quando ci si espone così tanto all’opinione pubblica. Sarebbe più opportuno creare un programma di “beta” in stile Apple o Android, versioni comunque stabili in cui Microsoft possa ricevere telemetrie sui vari dispositivi, ma soltanto quando ormai la versione è stata ben delineata con tutte le sue funzioni.

Dall’altra parte, invece, il programma Insider per Windows 10 desktop è bene che continui, perché le novità introdotte non fanno altro che “far parlare di Windows 10” più a lungo e per tutti i motivi positivi che ho espresso prima.

 

E voi, cosa ne pensate? Siete d’accordo con me? Il programma Insider per Windows 10 Mobile deve continuare o no?

 

 

Articolo precedenteArticolo successivo
Francesco Tili
When you change the way you see the world, you'll change the world you see - S. Nadella
  • Grande articolo. Complimenti Frank!

  • IlRegio

    Bellissimo articolo, condivido perfettamente la vostra opinione!!

  • Xfce

    Ot: Ci sono due commenti e l’app segna zero
    Il programma deve continuare e Microsoft deve iniziare a usare i suoi os e dispositivi come li usano i clienti o introdurre i beta tester per i dispositivi anche prima di upgrade os

    • Si ci mette un po’ a mostrare i conti giusti, è un problema di Disqus

  • Andrea

    Uao…il miglior blog fra tutti…incominciai nel lontano 2013 a usare windowsteca come blog su cui affidarmi…poi passai a plaffo,Windowdblogitalia e appy geek(installata in tempo prima che la rimuovessero dallo store).le ultime due le uso ancora,soprattutto appy geek ma da quando ho scoperto WindowsLover…TRUE LOVEEEEE?…CONTINUATE COSÌ RAGAZZI! E OTTIMO ARTICOLO

  • Capas

    Secondo me, per i validi motivi su esposti, non devono continuare! O per lo meno non nel modo attuale! Anche a me l’insider su WP è sembrato un processo totalmente indifferente per Microsoft! Cioè MS avrà pensato: “per calmare l’attesa diamo ai fan impazienti la sensazione di poter partecipare attivamente all’evoluzione del S.O.”.
    Quello che ho visto non è stata evoluzione, o innovazione, ma solo l’aggiunta di funzioni e servizi che altrove sono già presenti!
    Cose che, scusate il gioco di parole, erano già state ampiamente “telefonate”!
    Anzi, ho invece notato un massificazione dell’O.S., cioè una tendenza a diventare altro, ad andare verso la concorrenza sia per lo stile grafico, sia per le varie gesture e movimenti da fare per le funzioni! Insomma, un androidizzazione di W.P.!!!

  • altair

    Complimenti Frank per l’articolo sotto tutti i punti di vista: scrivi molto bene ed estrinsechi un’ottima professionalità. Molto sensate le tue conclusioni che condivido.

  • Tommaso Scalici

    Per me è indifferente… sono uno smanettone e ho un solo Lumia ed è chiaro che essendo il mio telefono principale non vado ad installarci un Insider Preview. Se avessi un “muletto” probabilmente lo installerei e lo testerei lì.
    Attualmente Windows 10 Mobile l’ho solo visto sull’emulatore e nulla più e sinceramente il programma Insider (o un rilascio continuo delle build) lo vedo comunque utile per gli sviluppatori che possono testare in anteprima funzionalità che devono ancora essere rilasciate pubblicamente.

    • Condivido. Il programma insider è utile agli sviluppatori per testare le nuove funzionalità, non ha alcun senso aprirlo alla massa.

      Ah, ovviamente complimenti a Francesco per l’articolo, condivido in pieno!

  • senzabenza

    bellissimo articolo! Condivido in pieno tutto quello che e stato scritto ma allo stesso tempo rimango amareggiato da come non sia quello che mi aspettavo da Windows 10 mobile e cioè la vera innovazione la delusione purtroppo incomincia ad essere sempre di più anche se continuo a credere in questo os spero tanto di potermi ricredere e che Microsoft non si faccia terra brucia intorno

  • Fabryzio

    Io installai la prima build , che fu assolutamente inutilizzabile. Proprio per questo motivo dopo gli opportuni feedback del caso, tornai a wp8.1 Personalmente non credo proprio, che il programma è stato fatto per dare Il contentino agli utenti più smanettoni, altrimenti avrebbero rilasciato una distribuzione più massiccia di wp8.1 gdr2. Insomma Il tuo articolo è ben strutturato, ma ritengo che sia troppo pessimistico! Windows 10 mobile è stato riscritto su molti comparti e ha comportato sforzi non indifferenti e sono più che convinto che i feedback sono serviti per anticipare i tempi e localizzare prima i bug! Ovviamente in mezzo a questi feedback ci sono stati anche quelli inutili, ma nell’insieme di milioni, hanno dato un forte contributo.. Per finire, ripresi Il programma circa 3 mesi fa e la build fu accettabile per un uso quotidiano e la lasciai fino ai giorni attuali. Ho da dire che per quanto riguarda le funzioni aggiuntive di Windows 10, rispetto a wp8.1, le cominceremo a vedere dopo il rilascio ufficiale, perché fino ad ora si sono occupati della stabilità, successivamente non appena sarà abbastanza stabile, si occuperanno di aggiungere nuove funzionalità… D’altronde credo che abbiano parlato chiaro, sia sulle fasi di sviluppo che sulle funzionalità, che le avrebbero rilasciare successivamente dopo le fasi di sviluppo.. Un grosso incidente di percorso nelle fasi di sviluppo c’è stato.. Ma non ho capito il perché.. Credo comunque dovuto ad un problema tecnico.. In pratica ci sono stati due filoni di sviluppo, da due team ben distinti credo.. Questo ha rallentato molto e ha comportato Il ritorno di alcuni bug già risolti.. Forse Microsoft ha voluto impiegare più risorse di programmatori, Ma si sa, più teste ci sono in un progetto, più confusione si fa..

  • TheVexed

    Anche a me ha sfiorato l’idea del contentino, amplificato dal fatto dall’universalità degli insider: aver aperto le porte anche se vogliamo ad un pubblico non qualificato, significa ricever in cambio (sempre se si ricevono), un gran numero di critiche pesanti e non costruttive. “mettete questo, manca quest’altro” all’ordine del giorno.
    Quindi oltre al discorso di accontentarli per non perderli, farli sentire parte integrante del progetto, se vogliamo anzi le fondamenta, anche senza averne diritto (nel senso che i tuoi 2 feedback probabilmente finiranno dispersi). Basta pensar che anche proposte interessanti molto votate su uservoice siano rimaste ad oggi incompiute. Un processo di fidelizzazione che secondo me ha portato buoni frutti nell’affezionarsi a quelli già affezionati, ma mancando un qualcosa di pubblico, rende difficile ora come ora aggiungere altri utenti dalla concorrenza.
    Questo perché MS è stata praticamente immobile per quasi 2 anni, sia lato os che di Smartphone.
    PS i miei complimenti a Francesco per l’articolo, chiaro come sempre!

  • Appoggio la tesi del contentino, dinamica comunque resa evidente dal fatto che “da loro” girano build molto piu sperimentali.. Quelle da vero insider appunto. Il nostro fast ring é fast per finta. Però non sono d’accordo sul dover chiudere il programma. Se ci pensi gli utonti che citi sono una % di una % di utenti Windows phone, gli insider, già di per se bassa. Gli utonfo sono una voce antipatica per noi che viviamo con piu passione la scena e ci informiamo.. Ma in realtà non sono niente più di un sussurro

  • Gionata mummia800

    veramente ragazzi mi toccate il cuore e la mente con i vostri articoli, bravi continuate così che alla pubblicità ci pensiamo noi.

  • Rabza

    Ero convinta di aver commentato questo articolo ma disqus mi dice di no. La senilità avanza al gran galoppo… ?
    Comunque volevo ribadire (come già detto in precedenza) che sono assolutamente d’accordo col buon Francesco e con le osservazioni che espone nell’articolo. Sicuramente Ms si aspettava le varie critiche ma avrà pensato qualcosa del tipo “mentre la massa con insider giocherella con w10, noi e i tester seri lavoriamo in pace. Diamogli anche i feedback e buttiamoci l’occhio di tanto in tanto, metti mai che ci dicano qualcosa che non abbiamo considerato”.
    Tutto ciò ovviamente IMHO. ?

  • lore_rock

    La metafora della mortadella é geniale, anche se forse torna meglio con i wurstel.
    Il programma insider é bellissimo, se chiudesse mi sentirei mancare quella sensazione di contribuire in qualcosa che fino ad ora apparteneva all’ambiente linux, però dovrebbe diventare piu selettiva nel senso che chi partecipa deve dimostrarsi attivo e concreto.

  • Francesco Nunnari

    voglio quel super panino con la mortadella che spettacolo!!!ecco ora ho anche un appetito tipo fame chimica vedendo quella fantastica foto…grazie staff di windows lover!!!!

  • Raffaele Dowier Paciello

    Testavo win10 in VM dalle prime build 9xxxx .. e già non mi dispiaceva (seppure non sia una grande amante di metro, tant’è che tolsi quasi subito win8 e win 8.1).
    Da qualche giorno mi sono iscritto sul programma insider xD
    Vedremo, io qualche feedback sensato (soprattutto su usabilità/bug) glielo lascio, poi faccio anche in tempo a far sparire l’app e l’hub degli insider :)