[aggiornato] Wave Master: un vero editor musicale per Windows Phone

Forse la prima applicazione per Windows Phone ad implementare l’editing musicale nei nostri smartphone: Wave Master. Una prima versione già stabile e ricca di funzioni che si spera crescerà con il tempo. Premetto: nessuno si aspetta un “Logic Pro” o un “Pro Tools” su un telefono.

Nemmeno che una piccola Software House arrivi ai livelli della famosa applicazione iOS e Mac OS “Garage Band”.

Inoltre, per quanto applicazioni di video editing o, come in questo caso editing musicale, siano “fighe” da avere su un telefono, la loro finalità è tutt’altro che “professionale” e, anche sui dispositivi Apple, raramente un professionista utilizza solo ed esclusivamente quelle applicazioni.

Per dirla in altro modo: per quanto sia ottima e completa un’applicazione, anche se virtualmente si può utilizzare per fini professionali, se devo registrare un demo con la mia band vado ancora in uno studio di registrazione fatto e finito e riderei in faccia a chiunque mi proponga di registrare con un iPad.

Quindi da Wave Master va valutata per quello che realmente potrebbe servire: piccole modifiche, qualche effetto, magari per abbellire una canzone da mettere come suoneria o per mixare piccoli brani (nel caso voglia proporre un pezzo agli altri componenti della band e non voglia mandare una semplice registrazione). O semplicemente per qualche goliardica registrazione vocale, magari velocizzata e diversificata nella tonalità. Fatte le dovute premesse, vediamo ora gli aspetti positivi o negativi di questa applicazione.

Se reputi utile questo contenuto, aiutaci condividendolo!
Articolo precedenteArticolo successivo
Mariano Mercuri
Chiedere ragione, è la prima cosa che l'apprendista filosofo dovrebbe apprendere a fare. Là dove nessuno chiede ragione, come può la filosofia anche solo cominciare? La domanda "perché?" ci fa scoprire l'intreccio di etica e logica, su cui i filosofi si interrogano, da Platone a Husserl. Se l'etica è la logica dell'agire giusto, la logica è l'etica del pensare [Roberta De Monticelli]