I nuovi dispositivi basati su Windows 10 ARM promettono una durata prolungata della batteria

E’ già da un bel po’ che sentiamo parlare di nuovi dispositivi basati su Windows 10 ARM. Qualcomm afferma che avranno una durata della batteria davvero sorprendente.

Windows 10 ARM, battery life sorprendente

Microsoft e i suoi partner sono pronti a lanciare i nuovi dispositivi Windows 10 ARM, corredati da un processore Qualcomm Snapdragon, entro la fine di questo anno. Questi devices che montano processori ARM sono conosciuti anche come “Alway connected PCs“, che letteralmente vuole dire pc sempre connessi.

Microsoft ha parlato spesso dei processori che saranno integrati con la nuova versione del software e non ha perso occasione per parlare dei pregi che avranno i dispositivi disponibili in futuro.

Windows 10 ARM

Durante la conferenza di presentazi0ne della tecnologia 5G, Qualcomm ha rivelato importanti novità in merito ai pc sempre connessi e alla collaborazione con Microsoft.  Il Vicepresidente della sezione Marketing Globale dei Prodotti di Qualcomm, Don Mcguire, ha affermato che i nuovi dispositivi avranno una durata maggiore della batteria. I test hanno superato di gran lunga le loro aspettative, nota positiva in quanto gli utenti dovranno mettere in carica i loro pc circa un paio di volte a settimana.

“To be frank, it’s actually beyond our expectations. We set a high bar for [our developers], and we’re now beyond that. It’s the kind of battery life where I use it on a daily basis. I don’t take my charger with me. I may charge it every couple of days or so. It’s that kind of battery life.”

Bug o realtà?

In un’altra intervista, Peter Bernard, ha raccontato la sua esperienza in merito allo sviluppo della piattaforma di Windows 10 ARM e alla durata incredibile della batteria:

“One of the funny anecdotes is we handed out these devices to all of our dev directors and leaders across the Windows org, and we started getting all these bug reports back… saying ‘the battery meter’s not working, it says I still have a full charge.

It turned out not to be a bug; it just has a great battery life. So people are getting used to this concept of having a device that you don’t have to charge, and at the same time people are getting used to this notion of being always connected and having a device with that LTE connectivity built in. It’s really starting to resonate even amongst our own developers.”

Windows 10 ARM

Anche gli stessi sviluppatori e leader del programma Windows siano rimasti sconvolti dalla durata della batteria, affermando che i loro Pc siano affetti da un bug che non rilevi esattamente la carica della batteria.

“Una delle cose più buffe è stata distribuire questi device a tutti gli sviluppatori e leader del programma Windows, tutti ci riferivano di un bug in particolare… dicendo che il rilevatore di carica della batteria non funzionava, che avevano ancora la batteria al massimo della carica.

E’ stato appurato che non si tratta di un bug: si ha soltanto una durata notevole della batteria. Così la gente deve abituarsi al concetto di avere un dispositivo che non ha bisogno di essere messo in carica durante il giorno, di un dispositivo sempre connesso e con un modulo LTE integrato. Anche i nostri sviluppatori ne sono convinti.”

Entro fine anno i primi devices

Di sicuro, la nuova gamma di prodotti “sempre connessi” che presenteranno Asus, HP e Lenovo avranno prezzi elevati. Qualcomm rassicura che presto il portfolio di dispositivi Windows 10 ARM accrescerà. Microsoft e Qualcomm stanno testando molti dispositivi, in modo tale da renderli disponibili sul mercato entro fine anno. Lenovo, in particolare, ha dichiarato che i suoi dispositivi saranno rilasciati in un secondo momento.

Se anche voi siete ansiosi di provare questi nuovi device e non vedete l’ora di lasciare a casa il caricabatteria, fatecelo sapere commentando questo articolo.

Fonte: MSPU

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  • salva

    Sono proprio curioso di provarli. E poi mi incuriosisce il nome di questi dispositivi, saranno veramente una novità a livello di uso quotidiano?

  • roberto

    Io spero ancora nell’uscita di nuovi smartphone con questa tecnologia, che sono sicuro possano avere un buon impatto sul mercato, soprattutto se il discorso batteria si rivelasse vero. Non riesco a credere all’abbandono del mobile

    • Un attimo, questa è proprio la tecnologia che è gia usata da sempre sugli smartphone: la differenza sta solo nel fatto che i pc portatili hanno più spazio per batterie molto più grandi.

      • Danilo

        Si esatto, la vera novità è che ora si ha la possibilità di usare con questa tecnologia Windows 10 completo

  • Fermo tutti dicendo che: E normale avere queste durate! Hanno componenti che occupano meno spazio di quelli di un Surface classico, sono più efficienti e c’è piu posto per una batteria più grande!
    MA se lo facessero su uno smartphone, non ci sarebbero chissà quali novità

    • Gabriele

      La componentistica di uno smartphone ha dei consumi decisamente più bassi di un normale notebook spesso e volentieri, ho una batteria al pari di quella di un notebook. Il motivo di una durata così lunga è facilmente prevedibile.

      Se la potenza di calcolo sarà paragonabile ad un PC portatile da 300-400 €, ma con durate di oltre 15-20 ore di utilizzo potrebbe essere veramente un device dall’uso interessante. Da valutarne sicuramente anche il costo che inizialmente pare non essere basso, ma nessun nuovo format inizia con offerte a basso costo. Più la tecnologia è matura e più si potrà offrire un prodotto prestazionalmente accettabili a cifre più contenute ed accettabile.

      Lenovo pare non sarà in grado di immettere sul mercato un suo prodotto entro il 2018, si tratta quindi di progetti ancora in fase di sviluppo e perfezionamento. Forse la prima versione, un po’ come i surface pro, sarà più un esercizio di stile che un vero device capace di spaccare in due il mercato