Windows 10 e gli aggiornamenti automatici e obbligatori: arriva il tool per controllarli

app impostazioni Windows 10

Ai Windows Insider Microsoft ha rilasciato un tool che abilita il controllo sugli aggiornamenti.

Una delle critiche più aspre mosse all’ancora non nato Windows 10 nell’ultimo periodo è stata, infatti, proprio quella che riguarda l’obbligatorietà degli aggiornamenti (sulle versioni Home e Pro), che l’utente non può controllare, disinstallare o nascondere, come invece succede adesso tramite Windows Update.

Ma facciamo il punto della situazione.

Perché Microsoft vuole aggiornamenti automatici e obbligatori su Windows 10?

La risposta più superficiale, fornita dalla stessa azienda, è che questa pratica manterrebbe Windows sempre aggiornato.

A questo punto si potrebbe dire: “Ok, voglio che il mio Windows sia aggiornato, ma decido io quando e come farlo”.

Ed è a quel punto che si dimostrerebbe di non aver capito nulla della nuova essenza che Windows acquista con Windows 10: da software monolitico diventa un servizio, tenuto in costante aggiornamento e che nel suo essere sempre up-to-date ha la sua forza.
Un servizio, come tale, deve sempre essere al passo coi tempi e, se possibile, precorrerli.

Per questo motivo all’utente viene tolta la possibilità di selezionare gli aggiornamenti. O meglio, non viene tolto niente proprio perché Windows 10 è totalmente altro rispetto a Windows come lo conosciamo e quindi sarebbe meglio dire che la “questione di aggiornare” con Windows 10 non si pone nemmeno. Ci penserà direttamente lui.

Ma cosa succede se qualche aggiornamento peggiora l’usabilità del mio dispositivo?

Come in ogni cosa, però, anche in questa ci sono degli svantaggi, ai quali, forse, Microsoft non aveva pensato.

Ad esempio non tutti gli aggiornamenti, soprattutto quelli dei driver di produttori terzi, apportano benefici al sistema. Anzi, in alcuni casi, peggiorano il suo funzionamento perché non sono bene ottimizzati.

È proprio questo il caso capitato a un Windows Insider, Chris123NT, che ha avuto grossi problemi con il driver grafico 353.54 di Nvidia, aggiornato automaticamente sul suo pc con Windows 10 Preview con configurazione dual monitor e SLI.

twitt about Windows 10 updates
In effetti, almeno per quanto riguarda aggiornamenti di driver e servizi non sotto diretta responsabilità di Microsoft, quest’ultima dovrebbe lasciare libera scelta all’utente se installarli/disinstallarli o meno.

A Redmond hanno quindi posto rimedio alla cosa e rilasciato un tool che riporta alla luce la funzionalità tanto agognata.

“Mostra o nascondi gli aggiornamenti”: KB3073930

troubleshooter show hide updates KB3073930

Il tool è specificamente etichettato come fatto ad uso degli Insider, ma probabilmente sarà utilizzabile anche con la versione ufficiale di Windows 10.

Potremo dirlo con certezza fra due giorni.

Intanto vi domandiamo: lo scaricherete? E come vedete la nuova politica degli aggiornamenti di Microsoft?

FONTE: ZDNet; Scarica: KB3073930

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Con la passione per la scrittura e maniaco di tecnologia, un esploratore dei recessi della comunicazione e dei suoi mezzi: un Indiana Jones dell'era digitale
  • Io personalmente li tengo sempre automatici! Ma effettivamente qualche driver me l’ha dato qualche problemino

  • mai avuto problemi o non li ho notati io… si può anche sperare che d’ora in poi siano più “consapevoli” di quel che rilasciano e poi… come fai a sapere se una cosa può peggiorare o migliorare se non la fai? ergo: anche prima comunque installavi incrociando le dita…partendo dal presupposto che se hanno aggiornato un driver è per farlo andare meglio e non peggio…

  • lore_rock

    Per me dovrebbero lasciare i vecchi driver come backup, se hai problemi le reinstalli e automaticamente mandi una segnalazione di errore a ms

  • Inviasubito

    Anche io ho avuto dei problemi con gli aggiornamenti automatici… Ma sempre grazie agli aggiornamenti automatici, li ho risolti..

  • Alessandro

    Scusatemi ma siete sicuri che gli aggiornamenti siano automatici anche per la versione Pro? Io sapevo solo della versione Home.
    Inoltre questo tool mi apre una domanda: tecnicamente un Insider che non vorrebbe ricevere le ultime build di Windows 10,, riuscirebbe con questo tool a bloccare ogni aggiornamebto che riceve?

    • no, per la versione Pro è disponibile Windows Update for Business come per la Enterprice, che permette di scegliere quali e quando fare gli aggiornamenti (in una certa misura).
      Quand’anche questo strumento permettesse di bloccare un aggiornato all’infinito il problema è che le build Insider scadono dopo un certo periodo di tempo e diventano inutilizzabili se non aggiornate entro la data specificata.

      • Alessandro

        Ho capito grazie. ?

    • Michele

      Le differenze principali tra la versione Home e Pro sono scritte in un paragrafo di questo articolo http://windowsphonelover.it/windows-10-ecco-le-risposte-ad-ogni-vostro-dubbio.html
      Con Windows Update for Business il controllo degli aggiornamenti è maggiore da parte dell’utente, ma comunque limitato. Per la versione Enterprice ovviamente la possibilità di controllare sarà ancora maggiore per l’eventualità che un aggiornamento possa causare danni di incompatibilità dei software.

      • L’unica differenza fra la Pro e la Enterprice (dal punto di vista degli aggiornamenti) è che per la Enterprice sarà disponibile il Long Term Servicing Branch attraverso il quale verranno ricevuti solo ed esclusivamente gli aggiornamenti di sicurezza e quelli critici mentre non verranno ricevute le nuove funzioni per la durata del servizio di supporto fornito da MS (10 anni contando mainstream ed extended). Scaduti i termini del supporto non si riceveranno più aggiornamenti e sarà necessario aggiornare ad una nuova build di Windows.
        Microsoft dovrebbe rilasciare nuove build in questo ramo ogni 2-3 anni.

        Sia per la Pro che per la Enterprice sarà disponibile il Current Branch for Business che, come ovvio che sia, permette di ricevere gli aggiornamenti di sicurezza e gli aggiornamenti critici, in più permette di rinviare gli aggiornamenti che introducono nuove funzioni per un certo periodo di tempo (circa 8 mesi dal rilascio nel Current Branch).

        Per finire anche gli aggiornamenti del Current Branch (che è quello nel quale si troveranno la stragrande maggioranza delle persone e nel quale verrà rilasciata la versione corrente e stabile di Windows) sarà possibile ritardarli di qualche mese. L’intenzione è quella di rilasciare updates nel Current Branch 3 volte l’anno, ogni 4 mesi quindi.

        Il tutto sarà orchestrato da Windows Update for Business che è lo strumento che appunto permetterò di gestire gli updates in questo modo.

        Per la Home sarà disponibile solo il Current Branch e l’assenza di Windows Update for Business nella pratica obbliga ad installare gli aggiornamenti di sicurezza e le nuove funzioni quando verranno rilasciati.

        Ovviamente gli aggiornamenti di sicurezza saranno obbligatori per tutti e non saranno rinviabili.

        Questo almeno sono le policies di cui Microsoft ha parlato fino ad ora, se poi ha cambiato idea ed ha modificato qualcosa non ne sono a conoscenza.

  • Inviasubito

    Scusate l’ot, ma su Xbox 360 non doveva esserci un aggiornamento a w10?
    O comunque, non avevano aggiornato l’app video per riprodurre i film in mkv?

  • Mauro Pasquali

    Windows 10 home. A me è capitato frequentemente, con windows 7 – e sta già accadendo anche con Windows 10 – che aggiornamenti vengano installati più di una volta (e si può ben verificare in Impostazioni>Windows Update>Opzioni Avanzate>Visualizza la cronologia aggiornamenti che ciò è accaduto).
    In Windows 7 la soluzione che io adottavo era quella di nascondere gli aggiornamenti che si riproponevano in download e quindi così automaticamente eliminati da una ulteriore installazione.
    Ecco perché riterrei utilissimo lo strumento KB3073930.
    Mauro P.