Windows 10 Mobile non arriverà sui device x2x: editoriale VM18

Cercherò di ragionare con calma ma tenete presente, o voi che entrate, che non sono iscritto all’albo dei giornalisti, che non è la mia tesi di laurea o la relazione da presentare al mio capo e, soprattutto, se non sono professionali loro (di Microsoft), devo esserlo io? Mi scapperà qualche parolaccia

Ci tengo a precisare che questo è il mio pensiero personale personalissimo, non rispecchia quello degli altri membri dello staff né nei contenuti né nei modi.

Ho co-fondato il blog per dare la mia opinione oltre che le notizie. Chi mi conosce lo sa, chi non mi conosce lo saprà.
Non siamo una testata giornalistica, siamo un blog che parla di telefonia, ci piace dire le cose come ci vengono dal cuore, in modo razionale ma comunque dal cuore (come il nostro logo lascia intuire).

Ed oggi il mio cuore batte a mille, sono confuso e arrabbiato e scrivo questo editoriale per sfogarmi e cercare di riordinare le idee.

Perché la questione fondamentale è la comunicazione in Microsoft, lo avevamo già notato in un altro editoriale.

Andiamo con calma: da più di un anno si parla di Windows 10 Mobile.

Inizialmente si credeva che sarebbe uscito a luglio 2015 insieme alla versione desktop. Rimandata, beh: non era ancora pronto, meglio così, o no?

Poi Windows 10 Mobile è uscito ufficialmente. A fine novembre erano in vendita i Lumia 950 e 950XL. Inizialmente la versione era un po’ instabile ma con i vari aggiornamenti sono migliorati tantissimo, come è accaduto con molti telefoni di qualsiasi marca, e quindi sì: non c’è nulla di scandaloso in questo.

Amo il mio 950XL.

Però non tutti hanno i soldi (nemmeno io a dire il vero ma con un rene in meno si vive lo stesso) e molti si son detti: “ho un Lumia che funziona ancora bene e mi soddisfa, aspetto che venga rilasciato per tutti”. Anche perché Microsoft ha dichiarato che rilascerà Windows 10 Mobile per tutti i dispositivi Windows Phone 8.

Passano mesi, Microsoft tace su un possibile rilascio, ma intanto rilascia build agli Insider che, di volta in volta, rilasciano feedback e Microsoft migliora, sistema, corregge.

Windows 10 Mobile intanto viene aggiornato ufficialmente anche sui nativi 950’s, 659 e 550. È praticamente la stessa versione che provano gli Insider ma questi dispositivi sono nati per avere Windows 10 Mobile quindi è “ufficiale”.

Si arriva a oggi: rilasciato ufficialmente Windows 10 Mobile per i “vecchi dispositivi”. Ufficialmente vuol dire che l’ultima build è considerata, da Microsoft, adatta a girare anche su 430, 435, 532, 535, 540, 635 (1GB), 640, 640XL, 730, 735, 830, 930, 1520, BLU Win HD w510u, BLU Win HD LTE x150q, MCJ Madosma Q501.

E gli altri? Si è sempre saputo che gli altri avrebbero richiesto più tempo, lo abbiamo scritto anche noi in un nostro articolo, quindi era prevedibile che a sto giro non ci sarebbero stati nell’elenco.

Arriva poi la notizia che Microsoft ha cambiato idea: non ci riesce proprio. Dovrebbe magari dedicarci troppe risorse, i device effettivamente non sono di primo pelo e quindi niente, non lo riceveranno ufficialmente.

Chi vuole può usare il programma Insider ma rimarrà lì, niente nuove build, niente Redstone.

Ci sta, io non dico che questa decisione è sbagliata: voler mantenere ottima l’esperienza utente senza dargli la possibilità ufficiale di aggiornare ad un qualcosa che avrebbe potuto rovinare l’uso quotidiano è lodevole anzi.

Anzi, secondo me avrebbero dovuto porre più limiti anche per la versione desktop: PC vecchi di 10 anni e gente che si lamenta perché magari non funziona qualche driver. E, giuro che è successo davvero, va in giro a dire “è meglio Windows 7! 10 ha problemi”. Se il PC è vecchio è normale, cavolo! Non è meglio Windows 7, quel PC era nato per Windows 7 (se non per Vista addirittura), è ovvio che con Windows 10 può capitare che non vada qualcosa, ma prendi un PC recente nato con Windows 10 e ditemi (non so con chi sto parlando, sono pazzo!) se “è meglio Windows 7!

Cioè, una bella gonna ed un paio di tacchi rendono più figa una ventenne, ma una donna di 90 anni (con tutto il rispetto per la categoria) diventa anche meno attraente di quanto non lo sia già (tranne gli occhi, quelli sinceri sono belli per tutta la vita)!

Sono stati i milioni di insider a dire “sulla serie x20 (eccezion fatta per il mostruoso 1520) W10M non gira bene” e Microsoft ha tirato le somme.

E allora perché ho esordito dicendo che avrei sbroccato come un gatto nei confronti di un cetriolo?

Perché Microsoft parla quando dovrebbe stare zitta e sta zitta quando dovrebbe parlare!

E che cazzo! Non dire: aggiorneremo tutti i device (in realtà parlava di intenzioni ma cazzo, parla chiaro non con frasi paraculo!). Dì, piuttosto, la stracazzo di chiara e semplice verità: “in base ai feedback che riceveremo durante lo sviluppo di W10M decideremo cosa aggiornare, cercheremo di aggiornare tutti i dispositivi ma non è sicuro: non siamo dei veggenti”.

E poi mesi di silenzio sulla data di rilascio. Utenti incazzati, gente che si è legata al palo del semaforo con cartelli recanti “#esci l’aggiornamento o passo ad Android” (come se lì aggiornassero… ma è un altro discorso). Poteva fare un maledetto post ufficiale in cui diceva “stiamo riscontrando difficolta con la serie x20, stiamo cercando di fare il possibile e quindi tutto è un po’ in ritardo rispetto al previsto, magari rilasceremo per i x30 e x40 e poi vedremo il dafarsi”.

Invece no, Microsoft anche quando ha ragione, anche quando è evidente che ce l’ha messa tutta, riesce a fare incazzare gli utenti e a dare da mangiare gratis ai troll #cheporcaputtanasenebeccounoquisulmioblogloprendopericapellielotrascinoperunmiglio

Pensate ad una ragazza che vi dice: “stasera ho casa libera, vieni da me?” e poi, una volta arrivato, ti dice: “ho le mie cose, ci guardiamo 3 metri sopra il cielo?”. Microsoft ha fatto peggio: ha proposto di guardare il DVD dell’ultimo concerto di Gigi D’Alessio dopo avervi detto spudoratamente che avreste formicato come conigli.

Ora torniamo seri: i dispositivi effettivamente più recenti stanno aggiornando in queste ore. Gli altri se proprio vogliono aggiornano ad Insider: tanto è la stessa che stanno ricevendo gli altri!

Magari non va fluido come 8.1, ma del resto in tutti gli OS succede così. Non è una giustificazione, è la scienza informatica. È matematica e logica booleana, zero e uno, vero o falso, non è una stramaledetta questione etica.

Non riceverete ulteriori build tipo Redstone, ma rileggete la frase sopra.

Io non sono incazzato per la decisione di Microsoft, sono incazzato, come sempre, perché non assume me per dirigere il marketing e la comunicazione dell’azienda. Non serve il CV, basta vedere quello che fanno, peggio non potrei fare di sicuro.

Dai scherzo…

Sì, sono il solito italiano che si crede arbitro, centravanti e portiere e presidente del consiglio e giudica dall’esterno dicendo come andrebbero fatte le cose, alla stregua dei vecchietti che fissano i cantieri nelle città, ma ditemi: ho un po’ di ragione o no?

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Mariano Mercuri
Chiedere ragione, è la prima cosa che l'apprendista filosofo dovrebbe apprendere a fare. Là dove nessuno chiede ragione, come può la filosofia anche solo cominciare? La domanda "perché?" ci fa scoprire l'intreccio di etica e logica, su cui i filosofi si interrogano, da Platone a Husserl. Se l'etica è la logica dell'agire giusto, la logica è l'etica del pensare [Roberta De Monticelli]