Windows Insider si aggiorna e mette un freno alle “spericolatezze”

Lo ripetiamo: installare la Preview di Windows 10 su Smartphone non presenti nella lista ufficiale dei device aggiornabili tramite Windows Insider è una procedura RISCHIOSISSIMA.


L’ha confermato Gabriel Aul e lo conferma oggi Microsoft stessa attraverso un aggiornamento dell’applicazione che blocca la possibilità di installazione della Preview tramite modifica del registro, un metodo che i ragazzi di XDA avevano trovato per “ingannare” il sistema (e che qualcuno aveva divulgato incoscientemente NdR).

Una risposta implicita dei piani alti a due punti:

– installando la Preview su un terminale non ancora compatibile si rischia di brickarlo;

– i feedback provenienti dai suddetti Smartphone non sono semplicemente inutili, ma devianti e dannosi per il percorso di miglioramento di Windows 10 per Smartphone da parte dei programmatori Microsoft, perché si tratta di feedback “falsati”.

Ovviamente a Redmond non vogliono che si verifichi né l’una né l’altra eventualità (prendiamolo pure come una dichiarazione d’amore).

Non lo vogliamo neanche noi, e, confidando nel buon senso dei possessori di Windows Phone, ci auguriamo che anche voi siate d’accordo.
Pertanto, il nostro consiglio è AGGIORNATE Windows Insider! D’altro canto, l’impegno di Microsoft, dopo aver creato troppo hype, si è visto nel rilascio della versione Slow della Preview in tempi che probabilmente nessuno di noi si aspettava.

Saremo forse in controtendenza rispetto ad altri blog, ma abbiamo grande rispetto per chi ci legge e di certo non ci piace consigliare (come fanno altri) qualcosa che potrebbe danneggiarli: d’altro canto è sempre facile rischiare quando si tratta delle cose altrui e fare i conti senza l’oste, no?

Quindi vi diciamo: “Se ancora non avete aggiornato l’app di #WindowsInsider, FATELO! Soprattutto se avete un Lumia senza microSD” (cit. modificata).

Intelligenti pauca

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Michele Lichinchi
Con la passione per la scrittura e maniaco di tecnologia, un esploratore dei recessi della comunicazione e dei suoi mezzi: un Indiana Jones dell'era digitale
  • Martino Stenico

    Che significa brickare?

    • Vittorio

      Che diventa un costoso fermacarte ?

      • Martino Stenico

        Capito!! Ahahah

  • andre

    Mmmh sinceramente non so davvero cosa pensarne a riguardo.
    Io seguo, tra i vari blog, l’ottimo Windowsblogitalia. Ecco, loro sono molto attivi nei meandri più cupi di WP (interlop unlock, jailbreak, cambiare alcuni parametri del registro, app homebrew e altre cose alla cydia) e sono stati i primi a tradurre quella guida in inglese. Sinceramente mi fido di loro (molto di più rispetto a windowsteca) e se dicono che le probabilità di brickare con l’hack sono le stesse di quelle di brickare con un normale aggiornamento mi fido, loro ne sanno.

    Ovviamente voi fate bene ad avvertire sui rischi éh

    • Il punto è che in un blog in cui hai la visibilità di qualche esperto e di molti utenti alle prime armi, mettere nelle mani di tutti uno strumento come quello è davvero pericoloso e avvertire sui rischi non basta. Ci sono stati diversi casi di brick e dato che non è una modifica supportata, se qualche nerd non trova un sistema per ripristinare i device brickati si ottengono ottimi fermacarte e si mandano all’aria centinaia di euro. Chi è appassionato di queste cose frequenta già forum sui quali può trovare tutto ciò che gli serve per fare le modifiche disponibili a suo rischio e pericolo (io conoscevo questa procedura prima ancora che il blog da te citato la pubblicasse).

      Onestamente trovo sciocco mettere a rischio i propri utenti che trovandosi una guida in italiano, passo per passo accompagnata appunto da frasi come “ci sono le stesse probabilità di brickare il telefono come con un normale aggiornamento” (peccato che se ti capita con un aggiornamento normale, sei coperto dalla garanzia), sono invitati a seguirla (dal blog da te citato ieri addirittura è arrivato un tweet in cui si invitava tutti a non aggiornare “Windows Insider” perché hanno sistemato il bug). Ci sono diversi utenti inesperti, ma curiosi che possono facilmente commettere qualche errore e rompere il proprio device (o a volte non serve neanche commettere errori, dato che dubito che i blog che diffondo queste procedure le abbiano provate su ogni modello di Windows Phone prima di renderle pubbliche). Tutto questo per cosa? Per una Preview buggata per la quale dopo 2 giorni torni indietro? (se ci riesci).

      A mio modesto parere il gioco non vale la candela. Ma ovviamente è giusto che ognuno abbia la propria opinione in merito e va rispettata :)

      • Vittorio

        Concordo con te,molti non hanno la più pallida idea di quello che fanno,che andrebbero a fare,come ho già scritto io la mia scimmia me la sono tolta,24H e poi tornato indietro,ma sapevo i rischi e come tornare indietro,questo blog per me è in assoluto “tra” se non il “migliore”

      • Federico

        In effetti brickare un WP8 è pressochè impossibile perchè utilizza un boot loader separato, però i problemi di surriscaldamento *possono* essere concreti.
        Quella che è realmente DISASTROSA è la ricaduta sul fronte della raccolta dati per la fase di debug, cosa che può portare a scelte fuorvianti nell’avanzamento dello sviluppo del sistema operativo.
        Chi ha esortato i propri lettori ad installare la build attuale di sistema operativo su telefoni non previsti in fase di rilascio può essere definito con una sola parola: irresponsabile.

    • Federico

      Consentimi Andre, Win Phone 8 è un OS pensato e realizzato per essere SICURO, il primo sistema operativo mobile in grado di rivolgersi egregiamente sia agli utenti consumer che a quelli business.
      Su questa caratteristica Microsoft ha investito molto e l’immagine del sistema operativo dipende da entrambe queste caratteristiche.
      Ora, ricercare scientemente e poi divulgare metodi che minino l’immagine di sicurezza della piattaforma (dolo l’immagine perchè in realtà con gli “unlock” non si unlocka un cavolo di niente e al massimo ci cambi i colori) è tutto fuorchè da appassionati del Marchio.
      Non è solo “colpa” di WBItalia, ma è un andazzo sconsiderato preso da molti siti, anche più altisonanti, che andrebbe assolutamente evitato perchè pesantemente lesivo degli interessi di Microsoft (e per ricaduta dei nostri che utilizziamo i suoi prodotti)