Windows Mixed Reality: quali sono i progetti di Microsoft? | Focus

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Ieri, in un evento dedicato, Microsoft ha messo in chiaro quali sono i prossimi passi per promuovere e diffondere Windows Mixed Reality.

Microsoft ha deciso di investire e scommettere sulla Mixed Reality, questa è la prima certezza. Alex Kipman lo ribadisce, dopo l’evento tenutosi il 3 ottobre a San Francisco, anche nel post riassuntivo pubblicato sul blog dell’azienda. Per chi non lo conoscesse, Kipman è colui che si cela dietro l’invenzione di HoloLens e prima ancora di Kinect; si tratta di una delle menti più brillanti presenti in Microsoft.

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Realtà Mista, la prossima rivoluzione nell’informatica

Nel sopracitato articolo viene affermato che questa nuova tecnologia sarà finalmente quella in grado di superare le barriere che dividono il mondo “fisico”, ossia quello tangibile e che si può toccare con mano, e il mondo digitale, fatto di dati ed informazioni immateriali. Vengono usate proprio queste parole per rappresentare la simbiosi che si creerà tra realtà e virtuale:

“Siamo giunti alla soglia della prossima rivoluzione informatica. Un cambiamento che ci permetterà, utilizzando i computer (non intesi come pc ma più generalmente come apparecchi elettronici, ndr), di espandere le nostre capacità e trascendere tempo, spazio e dispositivi. Una rivoluzione in cui ci immergiamo in mondi virtuali che scegliamo noi e dove compiamo azioni altrimenti impossibili, dando origine a ricordi indelebili con le persone che amiamo.”

Kipman continua, soffermandosi su quali confini verranno superati:

“Il nostro senso di cosa sia possibile e cosa no sta per essere trasformato in quanto stiamo entrando nell’era della realtà mista. Abbiamo iniziato a vedere questa trasformazione muovere i primi passi e presto la vedremo in ogni aspetto della nostra vita. Con questa tecnologia, le nostre idee si muovo oltre i confini della carta, oltre i confini di uno schermo ed oltre i confini di ciò che si può descrivere. La barriera che esiste tra il mondo fisico e quello digitale presto scomparirà”.

Parole molto belle e piene di significato, ma pur sempre parole e da considerare come tali. Nonostante ciò i primi passi si iniziano a vedere per davvero.

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Partire dalle fondamenta

Biosogna tenere conto, però, del fatto che l’inventore di HoloLens non abbia detto che i visori che dal 17 ottobre saranno disponibili all’acquisto -a breve parleremo anche di questo- guideranno questa rivoluzione. Essi infatti saranno le fondamenta di questo progetto che Microsoft tenterà di far evolvere fino a raggiungere la perfezione:

“Crediamo che dovremo migliorare i device odierni per raggiungere i nostri obbiettivi nella realtà mista. Fin da quando abbiamo introdotto per la prima volta il mondo a questa nuova realtà ci siamo impegnati ad approcciare questa rivoluzione pazientemente ed olisticamente”.

Il termine “olistico” viene inteso come “globale“, ossia che non prevede di concentrarsi su un singolo aspetto di un progetto per migliorarlo, ma di lavorare ad esso nel suo insieme, con una visione unita ed armonica. Si tratta di un lavoro interdisciplinare, che non si basa quindi solo sull’accoppiata visore-pc, ma che porta con sé studi in numerosi ambiti alcuni dei quali anche apparentemente scollegati dal mondo informatico.

Windows “casa” della rivoluzione

Kipman conclude quindi con quelli che saranno i prossimi passi, ribadendo come sia il “cuore” del sistema operativo di Redmond a permettere di far funzionare tutto questo.

“Vogliamo abbracciare per intero tutto quello che va dalla realtà aumentata a quella virtuale. Vogliamo costruire dispositivi innovatici e migliorare le tecnologie che li muovono, come HoloLens. Vogliamo creare una piattaforma unica che per le applicazioni e per i servizi a cui sono destinate. Windows rappresenta l’unico sistema operativo progettato per il più ampio insieme di metodi di input: da quelli tradizionali come tastiera e mouse, il touch, l’inchiostro digitale, gamepads e la nuova industria che prevede controller di movimento più naturali per gli esseri umani, come lo sguardo, la voce ed i gesti.”

Ultime novità software ed hardware

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Non solo tante parole e progetti. A San Francisco sono state fatte anche presentazioni ed annunci molto interessanti.

Prima di tutto è stato mostrato un nuovo visore prodotto da Samsung chiamato Odyssey. Si tratta di un prodotto più costoso e dalle caratteristiche migliori rispetto a tutti quelli visti fino ad ora, ve ne abbiamo parlato qui.

Questo, assieme ai visori di Acer, ASUS, Dell, HP, Lenovo è ora disponibile al preordine, seppur non ufficialmente in Italia.

Infine, è stato annunciano l’arrivo della compatibilità con la piattaforma SteamVR in versione preview a partire dalle vacanze Natalizie e la disponibilità, a partire dal 17 Ottobre – in concomitanza con l’uscita di Windows 10 Fall Creators Update – di Halo: Recruit. Si tratta di una versione VR di Halo per gli appassionati della saga.

Conclusione

Sembra quindi che Microsoft stia davvero credendo ed investendo nella Windows Mixed Reality, in modo diverso da come ha fatto con altri progetti (qualcuno ha detto Windows Mobile? Ma non solo). Apple con ARKit e Google con AR-Core si stanno anche loro dando da fare: tutte le possibilità sono ancora verosimili, certo è fondamentale non sbagliare strategia e non rimanere indietro rispetto alla concorrenza. Uno dei punti chiave sarà la disponibilità di app, e per avere la certezza di ottenerla Microsoft deve riuscire a rendere disponibile questa tecnologia alle masse prima che sia troppo tardi e che tutto il mercato sia già in possesso dei competitors.

Voi, Lovers, cosa ne dite? Avete intenzione di acquistare uno di questi visori quando saranno disponibili nel nostro paese? Credete in questa nuova piattaforma, ma soprattutto credete nelle capacità di Microsoft di realizzarla?

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  • Federico

    Nessuno può mettere in dubbio che possa, ma difficilmente può dare fiducia nei suoi progetti. Siamo ad una musica già sentita: “solo il mercato U.S.A.”, poi improvvisamente sparirà il tutto. O lentamente. Poi Nadella se ne uscirà con un lamentoso “chi vuole un altro sistema di AR? Ce ne sono tanti sul mercato!” e giurerà che era contrario al progetto fin dall’inizio. E cosi via

    • No questa volta l’impegno c’è da tempo ed è colossal, credimi 😊 anche i presupposti ci sono con moltissimi contenuti già disponibili al day one!

      • Federico

        È notizia di questi giorni, probabilmente una fuga incontrollata, di un futuro abbandono della linea Surface, appunto, ne smentire, ne affermazioni, solo silenzio. Il “Supposto” impegno di Nadella sarebbe di far tornare Microsoft un’azienda dedita all’origine, il software. Allora Windows 10 mobile, non era forse un sistema operativo, e quindi classificabile tra i prodotti detti “software”? L’idea di Nadella penso sia quella di trasformare in toto la Microsoft in una fornitrice di servizi, nessun impegno nell hardware. Piano piano dismetterà tutto ciò che implicherà anche soli 10 minuti di impegno nel hardware. La prossima sarà la xbox?

        • Marck132

          Non esattamente. Il mobile é stato aperto ahli oem troppo tardi, e nessuno o quasi vi ha investito. Fino a quel punto lato software appunto, microsoft il suo l’ha fatto.
          Ci fosse stato un vero riscontro del mercato, microsoft avrebbe continuato; se gia Nadella era contrario e voleva delegare tutto, ma questo tutto non é mai arrivato, non é solo una sua scelta.
          Surface nasce come linea guida e innovativa, magari non faranno piu surface intesi come 2 in uno o via dicendo, e useranno questo brand per prodotti tipo realtà mista ecc…
          X box é una categoria diversa. Finche ci sara mercato ci sarà, dal giorno dopo la piattaforma é gia disponibile in windows e sviluppatori and co nom dovranno ripartire da 0.
          Il progetto xbox live non verra , credo, mai abbandonato

          • Federico

            L’unico appunto è che Microsoft per Windows 10 Mobile non ha neanche cominciato a fare la sufficienza. Al giorno del lancio del 950, non era presente un solo angolo di promozione all’interno degli spazi commerciali, le poche app che ha rilasciato sono per la maggior parte rimaste in stato di beta e abbandonate in breve tempo. Non ha fatto promozione nei confronti dei vari oem, abbandonandoli al loro destino, quanti si sono ritirati per mancanza di supporto da parte di MS! La chiusura era Chiara fin dall’inizio, lo stesso giorno che Panay presentó al mondo il 950!

          • Marck132

            Se fosse come dici tu non lo avrebbero presentato.
            Non sviluppi continuum e butti via soldi a caso.
            Al lancio del 950 Nadella ha detto:” Smartphone per i fan Microsoft”. Della serie se volete l’ecosistema Windows e lo stile Windows Phone questo c’è.
            Già qua si poteva capire che le intenzioni non erano la massa (o meglio avrebbero voluto ma anche loro) sapevano che non avrebbe sfondato e hanno progressivamente dismesso tutto.

            Ovvio, avessero speso come prima (bada bene non investito), avrebbero mantenuto buona parte del loro sher scendo di qualche punto.
            Cosa avrebbero ottenuto? Un sacco di soldi sprecati in un settore non piu proficuo per Microsoft e sarebbe rimasta indietro negli altri settori. Nadella ha traghettato la storia, gia finita, verso la sua naturale fine.

            É altrettanto ovvio che se il mercato avesse, non si sa per quale miracolo, deciso di adottare un windows phone in massa, Microsoft avrebbe mantenuto tutto in vita.

            Ci fosse stato un vero riscontro del mercato, microsoft avrebbe continuato; se gia Nadella era contrario e voleva delegare tutto, ma questo tutto non é mai arrivato, non é solo una sua scelta.
            Surface nasce come linea guida e innovativa, magari non faranno piu surface intesi come 2 in uno o via dicendo, e useranno questo brand per prodotti tipo realtà mista ecc…
            X box é una categoria diversa. Finche ci sara mercato ci sarà, dal giorno dopo la piattaforma é gia disponibile in windows e sviluppatori and co nom dovranno ripartire da 0.
            Il progetto xbox live non verra , credo, mai abbandonato

        • Danilo

          Aggiornamento: la notizia di dismissione della linea Surface è stata (puntualmente) smentita da Microsoft.

    • Gabriele

      Questa volta sono arrivati insieme ai competitor, se non prima, con un prodotto interessante e innovativo. HoloLens è la dimostrazione di innovazione allo stato puro per quando è stato presentato. Poi il progetto è stato molto limitato sotto vari aspetti, ma forse i tempi non erano così maturi.
      Mi sembra stiano approcciando questo nuovo segmento di mercato in modo diverso, cercando fin da subito il supporto degli OEM che sono la fortuna di MSFT sul lato hardware in ambito PC.
      Sottolineo anche che non sono disponibili in Italia, ma sono arrivati ufficialmente in Europa, a naso credo che il mercato italiano non sia poi così attrattivo dal punto di vista numerico. Pensa ad Apple che ci ha messo ben 10 anni prima di inserire l’Italia in prima fascia per la distribuzione di un nuovo modello

  • Halo VR? sto già sbavando! quel che mi domando è: perché non fare anche un VR per la One?

    • Danilo

      In Microsoft dissero agli sviluppatori che tutta la famiglia XBox avrebbe supportato la Mixed reality.. Penso stiano aspettando a rilasciare i firmware corretti, l’arrivo di SteamVR e la publicazione sullo store di giochi compatibili. Speriamo bene.

  • Alvin1520

    Speriamo non rimangano indietro in modo poi da abbandonare il tutto.. Oggi è più facile pensare male ma hanno le carte giuste per farcela e magari farlo diventare uno standard..