XodoDocs: “IL” tool per i PDF

Un programma per leggere, “editare” e creare Pdf, come vi suona? A noi, benissimo. Ecco perchè.

Nulla si crea, nulla si distrugge. Questa notissima frase  mal si addice all’app odierna: Xodo Docs [ver. 2015.313.2008.979], utility a tutto tondo dedicata, come dicevo, ai sempre più usati e diffusi file Pdf.

In genere, dopo aver trovato un’app sullo Store, mi occupo di sottoporla anche all’attenzione degli altri ragazzi dello Staff, così da ottenre un feedback in merito alla fruibilità dell’app scovata. Ebbene, anche questa volta è andata così. Le prime impressioni, a dirla tutta, sono state scettiche, considerato che in apparenza siamo dinnanzi alla “solita app che legge Pdf”. Dopo averla provata, invece, gli umori sono nettamente cambiati. Vi riporto a titolo di esempio le due espressioni (prima e dopo) del nostro prode Mariano. Prima: ah, mmm. Dopo:  fighissima.

Perché ci ha colpiti, dunque?

Una della prime feature di rilievo di questa Xodo Docs é indubbiamente la possibilità di creare (argh, nulla si crea… ehm) ex novo un file pdf con testi ed immagini. Interessante, sicuramente, ma quanto effettivamente utile? Dipende dalle vostre necessità. Secondo il mio metro di giudizio, direi che avere una possibilità è meglio che non averla, quindi mettiamo questo aspetto tra i pro.

Creare un nuovo file è semplicissimo, nonostante l’unica lingua disponibile attualmente sia l’inglese. Un inglese semplice e quasi certamente noto anche a chi si affidi più all’intuito che alla conoscenza. In merito, tuttavia, devo criticare la scelta di indicare le misure della pagina del “nuovo documento” unicamente in pollici (inch, in inglese, abbreviato con “in”), laddove solitamente una sciocca opzione avrebbe agevolato chi operi col sistema metrico decimale, come noi italiani. A titolo di esempio, se capiremo immediatamente a quanto equivalga A4 11,70×8.27in, dato che A4 é un formato noto a chiunque abbia a che fare con documenti cartacei, meno intuitivo sarà figurarsi a quanto possa corrispondere un “legal” o un “Bzero”. Uhm.

Altra feature, quella più rilevante, è la visualizzazione dei Pdf.

Molto buona, ben concepita e ricca di funzioni utili ad appagare ogni esigenza. Troviamo (nella parte bassa dello schermo) le icone utili a rendere agevole la lettura dei nostri file. A tal proposito, è interessante rilevare come i file possano essere pescati (e salvati) sia dal cellulare (memoria interna/Sd Card) sia su One Drive. Comodo.

Le icone, come accennavo, consentono l’accesso alle funzioni più specifiche del programma. Anzitutto, la Views Mode, che consente di agire sulla modalità di visualizzazione/scorrimento del documento, inclusa una comodissima modalità notturna per non affaticare troppo gli occhi né disturbare chi ad esempio ci viaggia accanto, quando le luci sono spente.

Con ‘outline’ avremo accesso ai segnalibri creati da noi stessi (bookmarks) ed alle “sottolineature” di alcuni passaggi importanti che avremo selezionato nel testo dei documenti.

L’icona più interessante e ricca di funzionalità, tuttavia, resta quella denominata “edit”. Ve lo dico subito, c’è di che sorridere utilizzandola, poiché vi consentirà di fare parecchie cose. Guardate la seguente schermata.

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Noterete una barra in alto, ricca di strumenti. E, a mezzo schermo, una sua replica, del tutto testuale, richiamabile tenendo premuto per alcuni secondi una parte qualsiasi del nostro documento.

Non mi dilungherò a raccontare tutte le funzioni, poiché un ottimo tutorial vi spiegherà come adoperarle al meglio. Mi soffermerò tuttavia sulla comodissima funzione “sign” (= firma): nel caso il pdf che state editando lo necessiti, potrete replicare la vostra firma “a penna” scrivendola con il dito e collocandola in seguito nello spazio idoneo del foglio, adeguandola altrsì allo spazio richiesto. Eccezionale, davvero.

Infine, va menzionata la possibilità di collaborare con colleghi ed amici sui file PDF che stiamo considerando. Anche questo un atout non da poco.

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