2017: cos’è stato per noi Windows Lover? Microsoft e il 2017!

Vediamo insieme cosa ha portato questo 2017 per noi amanti di Windows!

Un nuovo anno è giunto e cogliamo l’occasione per farvi i nostri migliori auguri per un 2018 emozionante, straordinario, gioioso e ricco di… devices Windows!! Ciò che andrete a leggere è un Focus sugli importanti eventi del 2017 e le nostre opinioni a riguardo, con un pizzico di personalità.

 

Windows 1703 Creators Update

Ad aprile del 2017 è stato rilasciato Windows 10 Creators Update, anche chiamato 1703, e cioè un aggiornamento minore di Windows 10 con novità devote ai “creatori” di contenuti. L’aggiornamento, con nome in codice Redstone 2 (RS2), si è portato dietro la nomea del “Coming Soon (TM)” e cioè delle novità annunciate che vengono poi ritardate. Vogliamo dirvi però che è difficile far uscire un aggiornamento ogni 6 mesi senza rinunciare a nulla e che all’inizio si possono fare delle stime errate.

A partire dall’update 1703, Microsoft annuncia che ci sarà un aggiornamento delle funzionalità ogni 6 mesi. Ciò dà finalmente una gradita regolarità agli aggiornamenti grandi di Windows. Il Creators Update porta alcune novità principalmente per PC. I cambiamenti più importanti su PC, per l’utente finale, sono portati dalla build numero 15063 che aggiunge alcune novità di interfaccia e funzionalità.

Adesso possiamo creare delle cartelle di Tile nel menu Start, per organizzare al meglio il nostro menu.
Windows Lover cartelle menu start

Cortana riceve i primi bit di Timeline, che arriverà con RS4, dal Creators Update può infatti suggerirci attività che avevamo lasciato su altri dispositivi!

Pezzo dopo pezzo, il Pannello di Controllo si svuota sempre più, sostituito dall’app Impostazioni. Più moderna e user-friendly, con Windows 10 1703 l’app Impostazioni diventa la predefinita su tutti i menu, spazzando via il vecchio Pannello di Controllo.

Un altro pannello che viene fatto fuori è quello della condivisione, che era ancora in stile Windows 8, che viene finalmente rinnovato nell’estetica e nelle funzionalità.

Windows Lover share UI

Con Windows 10 Creators Update i nostri occhi non soffriranno più e potremo dormire meglio con la funzionalità Luce Notturna, che viene aggiunta per tutti i computer. Non soffriremo più nemmeno ad usare il vetusto Prompt dei Comandi, che viene sostituito dal più moderno (e blu) PowerShell, con il suo carico di potenza in più.

Un’altra novità riguarda lo sfondo del desktop, con l’aggiunta del supporto ai temi nell’app Impostazioni e la possibilità di scaricarli direttamente nel Microsoft Store!

Windows Lover supporto ai temi

L’app Impostazioni guadagna nuove sezioni come quella dedicata alle Applicazioni e quella dedicata ai Giochi, dove potremo gestire le nostre app e il DVR dei giochi.

Windows Lover nuova sezione app

Sotto al cofano continua invece l’espansione delle API per le app UWP e la trasformazione, pezzo per pezzo, del Core di Windows 10. Tanto codice vecchio (legacy e non) viene eliminato e modernizzato. La gestione degli aggiornamenti di Windows diventa più flessibile, con la possibilità di sospenderli per più giorni e con la visualizzazione di maggiori informazioni.

Microsoft Edge riceve qualche novità come la possibilità di mettere da parte le schede e tante novità nel motore (EdgeHTML). Inoltre Cortana la fa da padrone nella nuova procedura di configurazione iniziale del computer.

Windows 10 1703 per PC porta anche alcune app nuove come: Paint 3D, View 3D Preview, Assistenza, Mixed Reality Portal e Windows Defender. Il 2017 sarà ricordato anche come l’anno in cui Paint muore, sostituito da Paint3D.

 

Windows 10 1708 Fall Creators Update

Dopo circa sei mesi, intorno a ottobre, è la volta di Windows 10 Fall Creators Update. La versione è la 1708, nome in codice Redstone 3 (RS3), aggiornamento anche questo piuttosto piccolo in vista del grande balzo di 1803 (Redstone 4).

Le più grandi novità del Fall Creators Update sono grafiche, con l’introduzione del Fluent Design sia per il sistema (anche se ancora alle prime fasi) sia per l’uso ufficiale tramite gli sviluppatori. La build ufficiale è la numero 16299 e porta migliorie all’interfaccia. Finalmente alcuni menu vengono riportati in stile moderno, coerente e a volte con trasparenze. La transizione grafica non è ancora ultimata, perciò non tutto è coerente e ottimizzato.

Il menu Start ed il Centro notifiche ora hanno lo sfondo “Acrylic” tipico del Fluent Design, ma lo stesso trattamento non è ancora stato riservato alla barra delle applicazioni. Quest’ultima, però, riceve una nuova funzionalità: Contatti. Una funzionalità destinata all’update precedente, ma che viene consegnata con RS3 anche se ancora non rifinita per bene. Potremo ora aggiungere i nostri contatti preferiti alla barra, avendoli sempre a portata di mano! Anche il pannello della condivisione ora integra i nostri contatti frequenti.

Proprio la condivisione riceve una funzionalità in più con il supporto di Esplora file, potremo quindi ora condividere un file anche con le app UWP.

Il centro notifiche riceve invece una svecchiata grafica che, seppur con qualche bug, porta una ventata fresca allo stile grafico. Ora, le notifiche sono raggruppate oppure visualizzate come “card”.

Microsoft Edge non riceve funzionalità degne di nota, ma tanti piccoli ritocchi e miglioramenti che inficiano positivamente l’esperienza d’uso del moderno browser.

Continua il lavoro sotto il cofano di Windows 10, con nuove API per i programmatori. I programmi possono essere ora sospesi virtualmente da Windows (throttling) per migliorare le prestazioni di altre app aperte. L’app Impostazioni che riceve tanti piccoli miglioramenti e prestazioni maggiori. Una novità visibile è la sezione “Telefono” che ci permette di collegare il nostro iPhone o smartphone Android con Windows 10. Anche la sezione relativa agli Aggiornamenti riceve ulteriori miglioramenti.

In quanto a funzionalità, Windows 10 Fall Creators Update è la prima versione a supportare ufficialmente la realtà virtuale di casa Microsoft! Vedremo in seguito una panoramica di questo importante step. Il “Portale realtà mista” è quindi un’app preinstallata, anche se il suo uso richiede un download aggiuntivo.

 

La trasformazione

Come si evince da questi piccoli changelog di questi due aggiornamenti, Windows 10 è in un processo di trasformazione continuo che è iniziato con Windows 8 e durerà ancora un bel po’. La trasformazione è ben visibile nell’app Impostazioni, che si popola di settaggi migrati dal Pannello di controllo, nella grafica che si evolve e nel disuso di alcune app come Paint e altre tecnologie. Questa trasformazione includerà probabilmente anche altre app come Notepad, Wordpad e anche Esplora File.

Ma al momento questa transizione lascia il sistema operativo a metà, con cose non finite e interfacce non coerenti. Alcuni utenti potrebbero non notare queste sottigliezze, ma altri utenti più esperti potrebbero risultarne disturbati. Ed è qui che viene in campo il Fluent Design, che insieme alle app UWP, porta un vento di freschezza su tutta l’interfaccia.

 

Il Fluent Design System

Annunciato al Build 2017, il Fluent Design (alias Project Neon) sono nuove tecnologie e nuove linee guida per l’OS di Microsoft. Anche questo è un lavoro in corso, che verrà implementato a ondate, e che quindi può sembrare costantemente inconcludente. Forse la prima vera implementazione abbastanza ampia si avrà col prossimo aggiornamento, Redstone 4 alias 1803.

Windows Lover fluent design

Con Redstone 4, infatti, già dall’inizio molti elementi del sistema e molte app preinstallate sfruttano il Fluent Design e alcuni effetti come il blur, lo sfondo trasparente acrilico, l’effetto di luce “reveal”. Speriamo che Microsoft si velocizzi nel completare questo importante tassello, che finalmente potrà conferire a Windows 10 un’interfaccia moderna e coerente in tutto il sistema.

 

Windows 10 S

Ottimizzato per offrire la sicurezza dello Store e la stabilità nel lungo termine, Windows 10 S è la nuova variante di Windows 10 che consente soltanto app dal Microsoft Store. Windows 10 Store? Student? Super? Direi Solitario, visto che per ora non diffuso e presente solo in alcuni dispositivi come il Surface Laptop. Tuttavia Windows 10 S è un grande passo iniziale verso un Windows finalmente sicuro e senza degradazione di prestazioni.

Windows Lover Windows 10 loop

L’offerta Windows comprende quindi 3 versioni principali: Windows 10 Home, Windows 10 S e Windows 10 Pro.

 

Project Centennial ed il Microsoft Store

Nel 2017 lo Store di Windows cambia denominazione diventando il Microsoft Store. Non è più soltanto un centro per il download di app, ma anche per l’acquisto di Film e dispositivi. Inoltre il bridge per il desktop, alias Project Centennial, è finalmente a tutto gas e prende il via, con tante app note che entrano nello store come: Spotify, Affinity Photo, Inkscape, Paint.NET e la suite Office. Anche se iTunes viene ritardato al 2018, lo Store si sta espandendo con potenti programmi desktop (seppur disponibili solo su PC).

Tuttavia lo Store perde anche un pezzo, con la dismissione del servizio Groove Music Pass che offriva la possibilità di ascoltare milioni di brani a pagamento, ma anche l’acquisto degli stessi tramite lo Store.

Lo sviluppo dello Store non si fermerà però qui: Microsoft continuerà a spingere per avere sempre più app, d’altronde il successo di Windows 10 S dipende esclusivamente dallo Store.

 

Windows on ARM

Quasi al concludersi del 2017, Microsoft annuncia la partnership con Qualcomm per l’arrivo di Windows on ARM e alcuni nuovi dispositivi. Grazie ai processori Snapdragon di fascia alta, questi device hanno una maggiore durata della batteria, moduli LTE integrati e connessione sempre attiva anche in stand-by. Potranno eseguire tutti gli applicativi di Windows a cui siamo abituati, un futuro roseo per Windows che si aggiudica la compatibilità con uno dei più grandi produttori al mondo di SoC: Qualcomm.

 

Windows Mobile

Ma il 2017 non è tutto rose e fiori. Oltre all’anno della trasformazione, è anche l’anno dell’abbandono e del trasferimento. Me compreso.

Windows 10 Mobile è sostanzialmente morto, il suo sviluppo è rallentato dalla release 1607 (Anniversary Update) e sostanzialmente interrotto dopo la versione 1703 (Creators Update). Il 2017 è segnato per essere l’anno in cui è stata espressa una posizione ufficiale da parte di Microsoft: Windows Mobile non è più in sviluppo. Dopo l’uscita dell’aggiornamento 1703, Windows 10 Mobile è passato al ramo Feature2, un binario morto dello sviluppo di Windows, in modalità mantenimento.

Ci sarà un ritorno agli smartphone nudi e crudi? Improbabile. Microsoft uscirà sul mercato un prodotto particolare? Possibile. Non ci resta che attendere e sognare, forse il 2019. Nel frattempo, è tempo di muoversi oltre su piattaforme più supportate per questo tipo di dispositivo, lo smartphone, ormai indispensabile.

 

Android

E proprio Android è la piattaforma supportata anche da Microsoft che, nel 2017, presenta diversi prodotti sull’OS a lei più concorrente. In ottica di diversificare maggiormente l’offerta dei suoi servizi, infatti, Microsoft pubblica il nuovo launcher su Android, con elementi del fluent design. Inoltre anche Microsoft Edge sbarca su Android (e iOS), prima in versione beta e poi definitiva, portando con se la sincronizzazione di password e preferiti col nostro PC.

 

Il 2017 per Xbox

Com’è stato il 2017 per l’XBOX? Differente. I ring del programma insider sono differenti, così come la cadenza e l’uscita degli update e le nuove feature introdotte: gli aggiornamenti sono molto più frequenti sulla Xbox. Ultimamente Microsoft sta cercando di creare cooerenza tra i suoi prodotti, e l’arrivo del Fluent Design anche su Xbox ne è un segnale.

Windows Lover Cuphead

Il Fluent Design su XBOX è stavolta completo e coerente su tutte le schermate della console, è infatti il prodotto Microsoft con l’interfaccia più semplice da aggiornare e mantenere. Altre novità riguardano i gruppi, che ricevono tante nuove funzioni, e il programma di retrocompatibilità con i giochi dell’Xbox 360 che aggiunge tanti nuovi titoli.

Il 2017 è anche l’anno di Mixer, la nuova piattaforma di streaming di giochi targata Microsoft, evoluta da Beam. Mixer è altamente integrato nell’Xbox, e in parte anche un po’ in Windows 10. Insieme con Mixer, il 2017 vede anche il mostro di console che è Xbox One X. Seppur con un lancio scevro di grandi esclusive, l’Xbox One X ha avuto un buon successo ed è tutt’ora la console più potente presente sul mercato. Project Scorpio, questo il nome in codice, è capace di giocare in 4K nativo con HDR, per una potenza di calcolo di 6 teraflop.

Windows Lover Xbox One X e S

Nel 2017 Microsoft ha saputo giocare bene con il settore Xbox e, in attesa dei nuovi avatar, prevediamo un 2018 ricco di esclusive 4K HDR da leccarsi i baffi.

 

La realtà mista di Windows

Verso la fine del 2017, Microsoft ha finalmente tolto ufficialmente i veli alla piattaforma di realtà virtuale (o mista) basta su Windows. Tanti i nuovi visori presentati, con grandi nomi dei PC come Asus, Lenovo e Acer. Con la versione 1709 di Windows 10, la mixed reality è ora ufficialmente supportata, seppur via cavo e con buoni requisiti di potenza.

Certo sarebbe stato un 2017 ben più interessante con la presenza di un Hololens 2 targato Microsoft, ma sappiamo che questa versione non verrà presentata con un salto diretto alla versione 3, probabilmente per il 2019 o 2020. Esiste una versione dedicata di Windows 10, chiamata Windows 10 Mixed Reality, esclusiva per gli Hololens che non hanno bisogno di essere collegati ad un PC. Questa versione di Windows non ha visto aggiornamenti nel 2017, ma probabilmente ne vedremo il primo nel 2018 insieme a Redstone 4, che dovrebbe arrivare anche agli attuali Microsoft Hololens.

Windows Lover Hololens

Il futuro della piattaforma di realtà mista di Windows è ancora roseo, i contenuti sono già molti e con la partnership con Steam saranno ancora più numerosi. Sarà la volta degli Hololens 3.0, ma arriveranno in tempo per scuotere un mercato che ancora stenta a decollare? Annunci tanti, fatti pochi da tutti i vari competitor, compreso il visore di Magic Leap.

Ma Microsoft non punta solo agli ologrammi, e questo 2017 ne è la prova con la piattaforma Mixed Reality. Si punta quindi anche alla fascia bassa del mercato con visori virtuali standardizzati e quasi tutto il parco di app UWP a disposizione. Vi va di giocare a Minecraft in realtà virtuale?

 

Surface

Per quanto riguarda i Surface, Microsoft ha avuto un ottimo anno: il nuovo Surface Pro raggiunge la perfezione, dopo 5 iterazioni, e perde quindi la numerazione. E’ il Surface Pro. Punto.

Ma il 2017 è anche la volta del Surface Book 2 e del Surface Laptop. Ma io metterei nel 2017 anche il Surface Studio col suo Dial, che è sostanzialmente diventato disponibile all’inizio dell’anno. Spettacolari prodotti, curati e altamente produttivi, ma anche innovativi nell’anima e nella vocazione.

Probabilmente l’unico prodotto che non ci aspettavamo è il Surface Laptop, che non aggiunge nulla al laptop tradizionale, se non un design particolare che unisce il metallo alla stoffa. Ma il Surface Laptop non è un device prodotto per vincere, bensì per aprire la strada a Windows 10 S, di cui abbiamo parlato prima. E’ un laptop curato (e costoso) dalle ottime prestazioni, con una installazione di Windows pulita senza programmi installati dagli OEM, che però si inserisce in un mercato già ben saturo dalle altre marche e con ottimi concorrenti.

Windows Lover Surface Laptop

Il futuro per il settore Surface è lungi dall’essere concluso. Nonostante alcuni rumor infondati ne sancissero la fine, la famiglia Surface continuerà ancora a fornire prodotti di prestigio, altamente curati e… bellissimi! L’unica cosa che speriamo è che Microsoft si decida a dare una cadenza precisa a questi aggiornamenti hardware, il ché crea hype tra gli utenti per il nuovo modello.

Il 2018 dovrebbe anche essere l’anno di Windows Core OS e CShell, che probabilmente l’utente non vedrà esplicitamente, ma che noi utenti esperti potremo invece notare. Magari su un fantomatico dispositivo definitivo targato Surface. Non lo chiamerò Surface Phone, perché non sarà uno smartphone in questo mondo ormai sovrasaturo di questi dispositivi. Potrà avere probabilmente, grazie a Windows on ARM, una componente telefonica, ma non sarà la preponderante né sarà usata in fase di marketing.

 

Cosa ci riseverà il futuro? Chi può dirlo se non le vostre previsioni? Entrate nei commenti e sparate le vostre previsioni per il 2018! Noi il 2017 lo abbiamo riassunto in questo Focus, voi riassumete il 2018 con Disqus nei commenti!!

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Francesco Tili
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