R. Laterza

Orienta la tua vita in maniera che nessuno possa dire che l'unica cosa che hai di smart sia il tuo telefono!

Il mio ultimo articolo, by Roc

Ho pensato molto al modo migliore per iniziare questo articolo di chiusura – il mio ultimo articolo, questa volta per davvero – riguardo Windows Lover.

Non esiste un modo, forse, per chiudere senza rimpianti un’esperienza fatta di tanti sacrifici, tantissimi articoli scritti con passione anche a notte fonda e generati da un bisogno condiviso con lo staff di portare sul panorama editoriale qualcosa che parlasse di telefoni e prodotti, sì, ma con il fortissimo desiderio di parlare a voi utenti con complicità e chiarezza. E sempre, sempre, considerando un punto di vista il più obiettivo possibile, come si converrebbe a chi racconti qualcosa per ‘mestiere’. Già, “mestiere” : è questa la parola chiave. In questa Italia dalla coccarda gialloverde, sbiadita nelle piazze e nera di rabbia per troppe troppe cose che non vanno al meglio, bisogna anche trovare un lavoro. Ed è difficile, a tratti sfibrante, quasi sempre avvilente.

È un po’ questo il punto, ahimè, come già avrà detto qualcuno: la qualità non paga bene, il tempo libero si assottiglia e Microsoft ha toppato… E qualcosa bisogna pur fare nella vita… Quindi nulla, ragazzi, le nostre esistenze devono prendere un proprio percorso e devono seguire i ritmi e le traiettorie che sempre meno hanno a che fare con la nostra volontà. Il resto è solo una conseguenza. Si chiude per questo, senza troppi giri di parole. Io per primo e con rammarico, ho lasciato per tali ragioni.

Approfitto di questo spazietto, però, per ringraziare tutti TUTTI quelli che hanno fattivamente contribuito a portare avanti Windows Lover, dal giorno in cui con Mariano l’abbiamo fondato. In particolare, mi piace ricordare gli ultimi compagni di questo bellissimo viaggio, quelli con i quali ho collaborato più a lungo: grazie quindi a Francesco Tili, Peppe Perri, Alessandro Perrone, Angelo Gino Varratti, Simone Aragno, Simone Mascarino, Gabriele Ciullo ed ovviamente quel matto del mio Socio, Mariano Mercuri. Un grazie anche e Massimo di MyappFree (e qui includo con riconoscenza anche Alessandro del Grano) per averci spinti a guardare oltre il nostro progetto iniziale. Joe kondor no, non lo ringrazio: lui in questa occasione paleserebbe la sua (finta?) indifferenza, chiudendo il suo intervento con un sempreverde ed inopportuno ‘fangùùù’. Ma il personaggio lo conoscete, non vi racconto certo nulla di nuovo, vero?

Quanto a me, tornando serio, mi sento un po’ come chi si approssimi a chiudere un locale dopo una festa: il silenzio fa quasi male ai timpani, ma in realtà li rilassa. Ho in animo lo stesso senso di stanchezza inconsapevole che ti tiene compagnia dopo tanto caos, osservando galleggiare nella mente qualche domanda tipo ‘chissà come sarebbe andata se…? ‘, oppure ‘avremmo potuto fare meglio?’, ‘dovevamo cambiare rotta?’. Ed un po’ di rammarico, lo ammetto, lo provo, vi sono sincero. Si tratta però di un sentimento fammisto ad un senso di orgoglio per avere creato e visto crescere un bel progetto, ma soprattutto per aver (conosciuto e) collaborato con amici distanti geograficamente ma vicinissimi nella voglia di raccontare qualcosa come nessuno prima. Amici ai quali dico grazie di cuore.

Vi saluto tutti, cari lettori, e vi ringrazio per avermi fatto provare quel piccolo brivido che scuote l’orgoglio quando da uno/due siete diventati quasi 40.000 nei periodi di maggior seguito. A ciascuno di voi dico grazie per aver avuto il tempo e la voglia di LEGGERE quanto abbiamo (ed ho) avuto da dire, per aver espresso (quasi tutti) con civiltà il vostro punto di vista (arricchendo anche noi) e per essere stati con noi il cuore del Blog.

Noi siamo i Lovers. E questo non cambierà mai.

Windows Lover chiude. Le persone restano. Grazie per aver camminato con noi in questo bellissimo percorso.

A quando il destino vorrà.
Con affetto, R. LATERZA.