#Focus: Cortana, Android e iOS… il bello e il brutto di questo matrimonio.

Da molti non è stata digerita la notizia di oggi in merito alla futura disponibilità di Cortana anche per le piattaforme concorrenti. Lo ammetto, in un primo momento ho provato un senso di amarezza. Cortana, la nostra Cortana, la mascotte di Windows Phone che si mangia allegramente una mela offerta da un robot verde. Sembrerebbe quasi una rivisitazione 2.0 di un celebre passo della Genesi che, come ben sappiamo, non è finito molto bene.

“Non farlo Cortana!”, esclamerebbero in tanti. E non avrebbero tutti i torti. Ogni fetta di quella torta chiamata “set di feature esclusive” che se ne va è un motivo in meno per continuare ad usare questa piattaforma. Se io posso avere le stesse cose sui device della concorrenza, cosa mi tiene ancora saldo al mio sistema? Cosa può trovarci un “non utente” di intrigante in un prodotto che non ha nulla in più rispetto agli altri? Verrebbe da dire “poco”.

Microsoft-Office-Canada

Chi tra noi è un veterano di Windows Phone sa bene cosa intendo. Le scelte di Microsoft non sono sempre state condivise dagli appassionati, sebbene sul lungo termine siano state in diversi casi giustificate. Prendiamo Office per esempio. Ok, la release più recente è stata rilasciata prima su iOS e per noi utenti Microsoft c’è ancora da aspettare. Da molti è stato vissuto come un “pugno nei denti mentre si sorride”, ma in effetti aveva poco senso aggiornare Office ora per poi rifarlo come Universal App per Windows 10. È vero, le Universal App esistono già, ma solo con Windows 10 si potrà far girare esattamente lo stesso codice sia su smartphone che su PC (come abbiamo appreso nel corso del MWC). Sì, ma allora perché farlo uscire per la concorrenza già ora?

La risposta è che Microsoft non è mai stata in prevalenza un’azienda venditrice di prodotti, ma di software e di servizi (i dati sul suo fatturato esplicano bene questo concetto) e in questo settore, si sa, vince chi offre per primo la soluzione migliore. Lasciare scoperta l’utenza iOS e quella Android su uno dei fronti più ricchi per Microsoft sarebbe stato da sprovveduti (ora immaginatevi la faccia di Bill Gates che vi guarda con aria di disapprovazione… ecco se foste Satya Nadella non vorreste mai vedere quella faccia). La rapida diffusione dei servizi non può che arricchire Microsoft e, di conseguenza, le possibilità dell’azienda nei nostri confronti. Allo stesso modo la presenza dello stesso servizio su più piattaforme non può che essere un vantaggio per qualsiasi consumatore.

cortana-on-android

Veniamo ora a Cortana… cosa c’entra con questo discorso? Come già detto da Microsoft, una sua diffusione su larga scala ne migliorerebbe le performance. Cortana è un software dinamico e in grado di “imparare”: come ogni brava studentessa più si allena e più migliora nelle risposte. Oltre a questo sarebbe Bing stesso a giovarne, poiché Cortana diventerebbe il suo “Cavallo di Troia” su Android, per esempio, e anche questo porterebbe vantaggi a tutti noi.

L’amarezza la capisco e io stesso l’ho provata: Cortana è la nostra star, il nostro vanto… ma:

a) Non è una killer feature: io non compro Windows Phone perché ha Cortana, nonostante la apprezzi molto, ma sono un suo utente per la sua sicurezza e piacevolezza d’uso.

b) Con buona probabilità non sarà mai ben integrata su Android e iOS quanto su Windows Phone

Non dimentichiamoci perciò i lati positivi che ci saranno anche per noi, perché forse non li vediamo ora, ma probabilmente saranno osservabili nel prossimo futuro. Un difetto di Microsoft è che a volte ci fa sentire un po’ trascurati e questo senz’altro non fa bene agli appassionati del suo sistema operativo mobile (“demoralizza”), ma in questi casi dobbiamo sforzarci ed avere lungimiranza (anche se non sempre è facile).

Cortana1

Ci troviamo all’alba di un matrimonio che, presi dall’istinto e dall’impeto, in molti vorrebbero non essere celebrato. Ma come in ogni matrimonio c’è del bello, del brutto e c’è quel pizzico di gelosia da parte di alcuni dei presenti che assistono all’evento e vorrebbero trovarsi loro al posto degli sposi. Noi siamo qui un po’ gelosi e persi in un vortice di pensieri, ma curiosi di vedere il rinfresco.

Microsoft, non deluderci.

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Alessandro Del Grano
If something is expensive to develop, and somebody's not going to get paid, it won't get developed. So you decide: Do you want software to be written, or not? - B. Gates