#Focus: L’evoluzione del design in Windows Phone

Sono un fan di Windows Phone dal Lumia 710, quindi ho visto evolvere lentamente questa stupenda piattaforma che già mi aveva colpito fin dall’inizio.

Quella di Windows Phone era una diversa interfaccia rispetto al panorama mobile del momento, anche se ancora nettamente inferiore ai suoi rivali in quanto a funzionalità. Non poneva quell’onnipresente menu fatto a griglia di icone ed era minimalista, cosa che al tempo era rara e che io apprezzavo molto. Infatti iOS era carico di colori e “glossiness”, mentre Android era pieno di trasparenze e caratteri poco seri.
Con l’avvento poi di Windows 8 e il suo minimalismo imperante, mi sono letteralmente innamorato dell’ecosistema Microsoft.

Il minimalismo

Windows Phone 7 si basava su pochi pressupposti in ambito di design, ma introduceva quel minimalismo poi ripreso in Windows 8 e poi a giro da iOS 7 e Android Lollipop, che sembra fosse necessario nel mondo smartphone. Il suo stile rendeva formale l’utilizzo di questo sistema operativo e al tempo stesso veloce e scattante grazie alla leggera interfaccia. Insomma non sembrava di avere tra le mani un giocattolino pieno di colori, ma uno strumento di produttività e serioso. Sfondo completamente nero e scritte bianche, scarno, essenziale. Le applicazioni di sistema (e molte dello Store) erano simili e veicolavano un senso di completezza ed uniformità nell’interfaccia, dal titolo grande e dal font comune (come si nota nell’immagine).

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Parlo al passato perché, come tutti i sistemi operativi, lentamente si va incontro ad una inevitabile evoluzione. Con la presentazione di Windows 10 abbiamo avuto un ‘anteprima della nuova interfaccia in arrivo da Redmond. Lo stile e il design sono cambiati nel tempo, per venire incontro alle differenti necessità degli utenti o per conferire un’aurea di cambiamento e innovazione. Tuttavia Microsoft è stata molto coerente (e lo è tutt’ora) con il design per Windows Phone e Windows, studiando attentamente un design semplice, chiaro e di facile utilizzo, ma soprattutto accuratamente veicolato all’interno della comunità di sviluppatori Windows Phone con guide stilistiche complete ed esplicative.

Mantra del design del sistema operativo: la completezza dell’esperienza utente, che deve essere coinvolgente e simile in tutte le schermate.

La struttura “panorama” o a “pivot”

Image_2Una delle caratteristiche fondamentali delle applicazioni Windows Phone fin dalla sua nascita era la struttura a pivot (o panorama).  Il design a pivot è chiaramente visibile ancora nella piattaforma, facciamo l’esempio dell’applicazioni integrate: Mail, Contatti ed altre app.

Queste app a pivot (cioè a perno) presentano un titolo molto grande e varie schede, affiancate lateralmente l’una all’altra, accessibili con uno swipe. Ci si trova quindi a navigare orizzontalmente attraverso un “panorama” (troppo largo da entrare nello schermo) e, una volta trovata la scheda voluta, si cambia metodo di interazione scorrendo la visuale in modo verticale attraverso liste o testi. Prendendo come esempio l’app Mail attuale (Windows Phone 8.1), le categorie affiancate orizzontalmente sono “Messaggi in arrivo”, “Messaggi da leggere”, “Messaggi contrassegnati” e “Messaggi urgenti”. Ogni categoria è selezionabile tramite swipe orizzontali, ma all’interno di ogni categoria le liste funzionano con uno scorrimento verticale.

Questa era una nuova e geniale modalità per integrare varie categorie o funzioni che richiederebbero molto spazio, senza ingombrare la visuale con menu di scelta, ma richiedendo solo una parte superiore (e fissa) dello schermo. In pratica tutta l’interfaccia era “indicizzata” e accessibile con pochi swipe a destra o sinistra. Tutt’ora la trovo una soluzione efficiente per l’interfaccia di un’applicazione smartphone.

Il menu hamburger

A morte il “pivot”, lunga vita ai bottoni (e agli hamburger)!

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No, non stiamo parlando di un fast-food. Con Windows 10 l’interfaccia a panorama sembra destinata a subire una sostanziosa evoluzione, cambiata da Microsoft in una interfaccia “a bottoni”. Ciò è anche dovuto alla volontà di uniformare le interfacce tra Windows Phone e Windows per PC, dove i bottoni possono essere considerati più efficienti.

Il tipo di bottone maggiormente utilizzato nella nuova interfaccia Windows 10 sembra essere il cosiddetto bottone ad hamburger o menu ad hamburger, per via del suo design. In alcune applicazioni Microsoft questo è già stato implementato nell’interfaccia, ad esempio con OneDrive insieme a elementi “pivot” (forse per ricevere anche un feedback dalla base di utenti). Questo tipo di soluzione si avvicina di più alle interfacce degli altri sistemi operativi e da più spazio ai contenuti, ma comporterà un cambiamento dell’esperienza d’uso agli utenti abituati alle dinamiche Windows Phone.

Anche la barra inferiore nelle applicazioni si rinnoverà: sembra destinata ad evolvere dai bottoni rotondi ad icone semplici senza contorno, come abbiamo visto in qualche screen di alcune universal app.

La schermata start e gli sfondi

Prerogativa principale di Windows Phone è la schermata Start. Una schermata con funzione di menù, altamente personalizzabile, ma anche informativa tramite le live tile. Fin dall’inizio la schermata start è stata una delle grandi differenze di Windows Phone con gli altri sistemi operativi e nel tempo si è evoluta molto. Nelle prime versioni di Windows Phone non era possibile ridimensionare i riquadri, che erano tutti quadrati eccetto qualche applicazione di sistema che poteva essere più larga, il tutto con un design a due colonne. Nel tempo si è aggiunta la possibilità di ridimensionare i riquadri a piacimento, in varie misure e con maggiori colori, e la struttura a 3 colonne più adatta a smartphone con schermi di grosse dimensioni.

Con Windows Phone 8.1, infine, si è aggiunta la possibilità di inserire una immagine come sfondo della Start, al posto di un monocolore. Una caratteristica, questa, che conferisce una personalizzazione ancora maggiore e chiesta a gran voce dagli utenti, abituati alle altre piattaforme in cui c’è un’immagine praticamente dietro a ogni schermata. La schermata start riesce a rendere personale ogni smartphone, ma al tempo stesso distinguibile: “Ehi quello è Windows Phone!”.

In tal senso con Windows 10 si avrà una ulteriore evoluzione, anche per uniformarsi con la schermata Start di Windows 10 per PC, permettendo l’inserimento di una immagine a tutto schermo e con tile semitrasparenti. Almeno da quello che è riuscito a trapelare in questi ultimi mesi.

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Conclusioni

Concludiamo qua questo breve viaggio attraverso il linguaggio di design che ha saputo contraddistinguere Windows Phone e far innamorare i suoi utenti. Ci tengo a ricordare che l’interfaccia di Windows 10 è a uno stadio ancora molto precoce e potrebbe essere soggetta a pesanti cambiamenti o restyling anche con il feedback che riceverà dagli utenti Insider. Tuttavia la linea dell’evoluzione sembra chiara e già segnata: nessuno stravolgimento, ma nuove icone, nuovi stili, nuovi menu. Completa innovazione grafica (e speriamo anche funzionale), ma mantenendo uno sguardo ancorato al design del passato che rende riconoscibile il sistema operativo a noi così caro.

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Francesco Tili
When you change the way you see the world, you'll change the world you see - S. Nadella