#Focus: Snapchat, la miopia di un’azienda e la tenacia di uno sviluppatore

Chapeau. Non servono altre parole per descrivere l’ultima mossa di Rudy Huyn nei confronti di Snapchat. Il noto developer per Windows Phone ha infatti pubblicamente offerto il codice del proprio client di terze parti “6snap” all’azienda, affinché possa realizzare un client ufficiale per Windows Phone a costo 0.

Sebbene quest’ultima parte della vicenda si possa riassumere in un paio di righe, intendo approfondire la questione perché credo che meriti una trattazione esaustiva. Cos’è Snapchat? È un servizio di messaggistica istantanea che consente di inviare agli utenti messaggi di testo, foto e video visualizzabili solo per un certo numero di secondi. Sebbene in Italia non sia troppo diffuso, parliamo di un servizio del valore di 10 miliardi di dollari (Facebook tentò di acquistarla nel 2013) in continua espansione, molto utilizzato dagli utenti americani.

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Cosa c’entra Rudy Huyn in tutto questo? Ma soprattutto chi è? Si tratta di uno sviluppatore molto famoso che da tempo lavora su Windows Phone e sforna applicazioni davvero belle e funzionali. Sono molto apprezzate dal grande pubblico, soprattutto per la loro completezza in confronto a quelle ufficiali. Esempio lampante in questo senso è 6tag, client non ufficiale di Instragram, ma decisamente migliore di quell’Instagram Beta abbandonato a se stesso dall’azienda (si veda la recensione apposita che abbiamo realizzato). La sua fama è tale da aver addirittura spinto Google a cercare di “comprarlo” con l’offerta di un impiego, prontamente rifiutata dallo sviluppatore (com’è che dicevano quelli di Google? “Don’t be evil”, eh?).

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Huyn aveva anche realizzato un client per Snapchat chiamato 6snap. In questo caso la sua importanza era ancora maggiore che negli altri perché non esisteva (e non esiste) alcun client ufficiale per tale servizio su Windows Phone. Cos’è successo poi? L’azienda che gestisce Snapchat ha vietato l’utilizzo di client di terze parti, non solo a parole, ma bannando gli utenti che avrebbero continuato ad utilizzarli. L’operazione è sfociata infine nella rimozione di ogni app dedicata dal Windows Phone Store, lasciando un conseguente vuoto per tutti gli utilizzatori.

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Naturalmente c’è chi ha pensato che fosse semplicemente il preludio di un rilascio ufficiale, ma non è così. Ora mi chiedo: può essere un’azienda così miope da comportarsi in questo modo? Lo share di Windows Phone non è molto alto a livello globale, ma perché privare i propri utenti di un palliativo perdendo così una quota di mercato? È stata una questione di sicurezza? Può essere, ma allora basterebbe realizzare un’applicazione ufficiale e il problema sarebbe risolto, cosa che invece non è neanche in programma.

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Ora che Rudy Huyn ha deciso di fornire a Snapchat il codice del proprio client ci troviamo alla resa dei conti. La palla è nelle mani dell’azienda, che probabilmente si trova in una situazione di imbarazzo. A Windows Phone non è interessata, ma chiudere gli occhi davanti a quest’offerta sarebbe da stupidi e non gioverebbe alla propria immagine pubblica.

Riuscirà Huyn nell’intento? Staremo a vedere. Ovviamente tifiamo per lui e ci auguriamo che Snapchat cambi ottico (e non solo ottica), perché tutta questa miopia è solo un danno per gli utenti.

FONTE Informazioni: Rudy Huyn|Twitter

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Alessandro Del Grano
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