L’inviato da Barcellona: primo giorno al MWC 2017

Diario di bordo di un povero blogger abbandonato al suo destino tra le vie di Barcellona: il primo giorno al MWC 2017.

Dopo una colazione con cioccolata e churros ci dirigiamo (io e i ragazzi di myAppFree) verso la Fiera, il Mobile World Congress inizia oggi ma già ieri molti marchi famosi han presentato i loro prodotti: ovviamente arrivando nel pomeriggio inoltrato ce li siamo persi tutti.

Poco male, oggi posso vedermeli con calma, si fa per dire: come ogni anno, la ressa è enorme.

Appena arrivati in fiera, mi separo dal team di myAppFree, che ovviamente ha i suoi impegni e mi dirigo da solo nella folla, con borsa del PC, macchina fotografica, microfoni e tanto odio per i luoghi affollati.

Nella foto potete vedere Massimo che annota e suddivide gli impegni tra lui, Alessandro e Riccardo: “a me la bionda, a te la mora, a te invece quella bassa pervertita perché ti piace fare la pioggia dorata” (mi pare che fossero queste le parole al momento in cui ho scattato la foto…).

Subito mi accorgo che lo stand di Microsoft non è dove era solito posizionarsi negli anni scorsi.

Samsung

Intanto che lo cerco, mi guardo i nuovi Samsung Galaxy Book (e tornerò a guardarli perché devo ancora chiarirmi un paio di idee). L’impressione è molto buona, soprattutto per il 12″, è l’evoluzione dell’ottimo Galaxy Tab Pro S dello scorso anno, con un bel processore i5, una bella tastiera, due porte tipo-C e un’ottima penna!

Alcatel

Proseguo e trovo Alcatel che ieri ha presentato il Plus 12, un convertibile carino, non ho capito bene se da 64GB (come descritto nell’articolo) o 32GB come invece era esposto nello stand, si tratta comunque di un convertibile come tanti di fascia abbastanza economica.

Sempre da Alcatel ho finalmente visto dal vivo Idol4Pro (o 4s per gli amici): non so dirvi come si chiama realmente ma vi posso assicurare che se non avessi un 950XL ci farei davvero un pensierino: sottile, elegante, un bel display, lettore di impronte, 4GB di RAM, la fotocamera non è male, peccato che nel video si veda poco ma è davvero un Windows 10 Mobile con tutti i crismi!

Microsoft

Poi ho scoperto che lo stand di Microsoft è in realtà una specie di angolo meeting, chiuso al pubblico pagante, con un po’ di convertibili esposti ma non accessibili direttamente, non so se rimarrà così ma sono leggermente deluso… sigh!

Nokia

Non c’entra proprio più nulla con Microsoft e Windows, ma sono andato comunque a vedere i vari Nokia 3, 5 e 6, devo dire che sono carini, li regalerò a Joe Kondor per il compleanno.

Il Nokia 3310 (2017) è molto più bello dal vivo, ma è un telefono normalissimo, come i vari Nokia 230 etc. (anzi, il 230 ha anche la fotocamera frontale!), tra l’altro esposti anche loro. Questa è l’unica parentesi non Windows, promesso!

MWC 2017: diario di bordo continua…

Nel pomeriggio, dopo aver pranzato (ovvero quando finirò di scrivere e pubblicare questo articolo), continuerò a girare per gli stand. Stasera vedrò di pubblicare un’altra puntata del mio diario di bordo.

Ricordatevi che sulle nostre app ora abbiamo una sezione apposita per le novità del MWC17, che sui social cerco di pubblicare qualcosina in anteprima e che potete farmi tutte le domande che volete e cercherò di rispondere, magari tornando agli stand e interrogando qualche bella hostess: “eschiusmì, can ai do sam quesction?”.

A più tardi, se sopravvivo!

 

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Mariano Mercuri
Chiedere ragione, è la prima cosa che l'apprendista filosofo dovrebbe apprendere a fare. Là dove nessuno chiede ragione, come può la filosofia anche solo cominciare? La domanda "perché?" ci fa scoprire l'intreccio di etica e logica, su cui i filosofi si interrogano, da Platone a Husserl. Se l'etica è la logica dell'agire giusto, la logica è l'etica del pensare [Roberta De Monticelli]