Qualcomm ufficializza il supporto alle app WIN32

Qualcomm conferma ciò che tutti noi aspettavamo: l’esecuzione degli eseguibili x86 sul nuovissimo processore Qualcomm Snapdragon 835.

Il CES 2017 è stato il palcoscenico di presentazione di tantissimi prodotti, più o meno importanti. Uno fra questi è stato il processore di nuova generazione Snapdragon 835 prodotto da Qualcomm. Questo nuovissimo processore ha una potenza di calcolo impressionante e sarà in grado di creare una nuova era per il mondo Mobile. Infatti, è il primo processore che supporta il 5G e che si incentra ampiamente sulla realtà virtuale/aumentata. Ma fra le sue particolarità, ce n’è una che riguarda in prima persona l’ecosistema Windows; ma facciamo un passo indietro.

Emulo o non emulo?

Circa un mesetto fa, durante la conferenza WinHEC tenutasi da Microsoft in Cina, l’azienda di Redmond ha dato particolare importanza al suo progetto di “emulazione” dei software sviluppati per architetture x86 su processori ARM64. Prima di iniziare, ci tengo a riproporvi questo video:

Se ho scritto emulazione fra virgolette c’è una ragione. Alcune settimane prima della conferenza, pubblicai un articolo dove vi illustravo in grandi linee l’intendo di Microsoft. Dissi che il loro obiettivo era creare un software simile a WOW64 tramite il quale eseguire quei software sull’architettura ARM (Piccola parentesi: WOW64 permette l’esecuzione dei software x86 su processori x64).

Se questa tesi è reale, allora non si può parlare di una vera emulazione. WOW64 non emula il software, bensì crea un sottosistema che emuli componenti hardware mancanti nel PC: nel caso in questione, dentro a Windows a 64bit è presente un sottosistema a 32bit che permette l’esecuzione di questi applicativi. Perciò dire che i software verranno emulati su ARM non rappresenta la pura realtà.

Qualcomm mette tutto nero su bianco

Dopo questo piccolo chiarimento, passiamo alle cose serie. Durante la conferenza di presentazione di Snapdragon 835, Qualcomm ha ribadito il suo impegno nella collaborazione con Microsoft nel portare gli eseguibili WIN32 sui suoi processori ARM. Ecco un piccolo estratto dalla sua descrizione dell’835:

Al CES 2017, Qualcomm Incorporated ha annunciato che la sua filiare, Qualcomm Technologies Inc., ha presentato un nuovo fattore premium nell’universo mobile, il processore Qualcomm Snapdragon 835 con x16 LTE. Il processore Snapdragon 835 è il primo per dispositivi mobili ad essere dotato di FinFET da 10nm, consentendo una svolta prestazionale ed un’incredibile efficienza a livello di batteria. Lo Snapdragon 835 è stato ideato per la nuova generazione dell’intrattenimento, con completa connessione ai cloud e potenzialità e dispositivi consumer premium, fra cui smartphone, visori VR/AR, camere IP, tablet, mobile PC, ed altri dispositivi con svariati sistemi operativi fra cui Android e Windows 10 con supporto legacy alle app WIN32.

Per farvi un quadro completo, ecco a voi le specifiche più importanti di questo processore:

  • Quad-Core con frequenza di 2.45 GHz;
  • Quick-Charge 4.0;
  • CPU Qualcomm Kyro 280;
  • Qualcomm Haven Security per una maggiore sicurezza nello sblocco coi sensori biometrici;
  • Snapdragon LTE x16;
  • Autofocus molto più veloce;
  • Rendering più veloce del 25% rispetto all’821;
  • Miglioramenti nella riproduzione dei colori da parte della scheda video;
  • Consumo energico ridotto dell’80% rispetto al modello 801 del 2014;
  • Supporto al 4K HEVC.

Vorrei precisare che il sottosistema Windows x86 sarà implementabile solo su processori Qualcomm, escludendo così device con Mediatek, Rockchip, Kirin ecc ecc. Infine, alcuni giorni fa Qualcomm ha scritto proprio un articolo nel suo blog ribadendo questa partnership con Microsoft. Eccolo a voi.

Lo spettacolo sta per cominciare

Ormai tutte le carte per la rivoluzione targata Microsoft sono sul tavolo. Partendo dagli smartphone fino ad arrivare agli ibridi, la presenta dei processori ARM, col loro basso consumo di batteria e prestazione altissime, può giovare certamente alla produttività, ma questa volta sia in ambito business che consumer. Anche se fino ad oggi Microsoft non si è mai esposta affermando che il suo prossimo smartphone permetterà l’esecuzione dei x86 sui Qualcomm, tutti gli indizi ce lo suggeriscono.

Partendo da quello appena detto fino ad arrivare alla nuova interfaccio Metro per Redstone 3, questo 2017 si prospetta veramente molto interessante. Adesso non ci resta che attendere il Surface Pro 5 ed il nuovo HP con Windows 10 Mobile al MWC 2017. Diteci cosa ne pensate del futuro della casa di Redmond nei commenti!

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Alessandro Perrone
Una macchina può fare il lavoro di cinquanta uomini ordinari, ma nessuna macchina può fare il lavoro di un uomo straordinario.