Reset Protection: con WP 8.1 GDR2 arriva la funzionalità anti-ladro

Domani sarà il grande giorno per il rilascio della nuova build di Windows 10 TP per smartphone, e questa volta ne potrà beneficiare un numero più cospicuo di device. Nel frattempo emergono ulteriori dettagli a proposito dell’update 2 di Windows Phone 8.1, quello annunciato al MWC 2015 e già preinstallato sui nuovi Lumia 640 e 640 XL.

In particolare ad essere delineata con maggiore precisione è una feature che in moltissimi aspettavano e che va a supplire ad una seria mancanza dell’OS di Microsoft (ma, per essere precisi, anche su Android una simile funzionalità è stata introdotta solo con Android 5.1, quindi per il momento su Nexus 6 e Nexus 9, mentre in iOS a partire da iOS7): parliamo della possibilità di bloccare completamente il proprio device se rubato.

Reset protection” è il nome di questa nuova, utilissima funzionalità che deve essere abilitata sul device a monte, in fase di produzione, e consiste in:

Protezione dal reset e dalla riattivazione – Il device rubato non può essere riutilizzato resettandolo o flashandolo. Quando un utente tenterà di resettare ai dati di fabbrica il device, gli verrà chiesto di inserire le credenziali dell’Account Microsoft che sono associate a quel device. Inoltre, se il device è flashato con una nuova image e “Reset Protection” è attivata, le credenziali dell’Account Microsoft associate a quel dispositivo sono richieste per poter terminare la procedura di OOBE e usare il device.

Protezione anti-rollback – Se “Reset Protection” è attivato, il device rubato non può essere flashato con una versione precedente del sistema operativo che non supporta questa funzionalità.

In sostanza, l’unico modo per usare lo smartphone sarà inserire le credenziali dell’account Microsoft del legittimo proprietario: solo gli OEM (i produttori) potranno inviare una richiesta di codice di sblocco a Microsoft per i legittimi utenti che hanno però dimenticato la password, ma si tratta di un procedimento alquanto lungo, dato che dovranno compilare un foglio Excel con l’IMEI di tutti i dispositivi per cui è stata richiesta la nuova key e caricarlo sulla pagina Microsoft’s Reset Protection Unlock Page.

Se la logica non ci inganna, questa funzionalità dovrebbe essere presente anche in Windows 10 per smartphone, ma è meglio non dare nulla per scontato.

Piuttosto, credete che questa sia l’arma definitiva contro le mani lunghe dei ladri?
Io ne dubito, ma un deterrente in più non fa mai male.

FONTE: Wmpoweruser

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Con la passione per la scrittura e maniaco di tecnologia, un esploratore dei recessi della comunicazione e dei suoi mezzi: un Indiana Jones dell'era digitale