“To app or not to app? That is the question”

Creare o meno un’app non è una questione esistenziale.
Renderla disponibile per tutte le piattaforme, neanche.
Avere un pizzico di buon senso, forse sì.

A cosa ci stiamo riferendo? A due notizie, esattamente speculari, che riguardano entrambe lo Store di Windows e gli atteggiamenti nei confronti della piattaforma di casa Microsoft.

Caso che personalmente interessa poco all’utenza nostrana del Sistema Operativo di Redmond, è quello del ritiro della propria applicazione, sia nella versione per Windows Phone sia in quella per Windows 8, da parte della  Bank of America, a partire da marzo (gli utenti sono invitati a usare semplicemente il sito web della banca).

bnkamrc1

L’applicazione in sé non era neanche male, dato che aveva delle funzionalità che non sono presenti sul sito web e, considerando che sul WP Store esisteva già dall’epoca di Windows Phone 7.5, la scelta è quanto mai bizzarra. Lo è ancora di più nella prospettiva dell’uscita ufficiale di Windows 10, che molto probabilmente ruberà utenti a iOS e Android.

Ora, gli utenti statunitensi che hanno optato per un Windows Phone ammontano a 6 milioni circa, numero che in percentuale non arriva neanche al 5% del totale (anche per le app c’è una soglia di sbarramento per entrare nel Parlamento della considerazione?), ma questo può veramente giustificare una tale decisione?

bnkamrc2

Il comportamento della Bank of America sembra ancor più fuori dal mondo se confrontato con quello della BBC, che nel suo forum risponde in modo chiaro ai feedback degli utenti che hanno chiesto a gran voce una versione Windows dell’app “BBC news”:

“In seguito all’annuncio di Windows 10 la scorsa settimana, parleremo con Microsoft delle nuove opportunità multi-piattaforma ora disponibili”

Quale dei due atteggiamenti è migliore? Io una risposta l’avrei, ma considerando che il ritiro della propria app dal Windows Store da parte della Bank of America non è un caso isolato, non mi resta che un dubbio amletico, che nell’epoca del mobile è riformulato più o meno così: “App o non app? Questo è il problema”.

Forse si tratta semplicemente di correnti (di pensiero) che variano a seconda della sponda d’oceano sulla quale ci si trova.

FONTE Informazioni: BBC Blogs

Articolo precedenteArticolo successivo
Con la passione per la scrittura e maniaco di tecnologia, un esploratore dei recessi della comunicazione e dei suoi mezzi: un Indiana Jones dell'era digitale